(ANSA) – MILANO, 10 AGO – Il Tar ha accolto il ricorso di Bayer e Novartis contro la Regione Lombardia per la delibera n. XI/1986, che prevedeva dal primo agosto 2019 un rimborso pari a 55,6 Euro per singola somministrazione per occhio per il trattamento della degenerazione maculare legata all’età e della compromissione visiva dovuta a edema maculare diabetico relativamente al trattamento con i tre medicinali Eylea (di Bayer), Lucentis (di Novartis) e Avastin (di Roche). In sostanza, secondo il Tar, la Regione con la sua delibera portava all’utilizzo off-label del farmaco Avastin, meno caro rispetto agli altri prodotti. Per il Tar “la deliberazione impugnata condizionerebbe oggettivamente e pesantemente l’autonomia decisionale del medico in sede prescrittiva, attraverso l’imposizione di un rimborso ai centri prescrittori e utilizzatori, per i medicinali Eylea e Lucentis, di ben dieci volte inferiore a quello negoziato dall’AIFA, e pari, sostanzialmente, al prezzo del medicinale Avastin in uso off-label. Anche se l’equivalenza terapeutica ha la finalità di agevolare l’acquisto di farmaci in concorrenza, il principio non potrebbe essere spinto fino al punto da violare la libertà prescrittiva del medico e il principio di continuità terapeutica”. (ANSA).
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…