Avvocato aggredito e minacciato dopo l’udienza

tribunaleBrutta avventura questa mattina per un legale. L’episodio dopo una udienza di separazione. Il fatto tra l’autosilo di via Auguadri e via Sirtori

Aggredito e minacciato al termine di una udienza. È capitato ieri mattina ad un avvocato del foro di Como avvicinato fuori dal tribunale e aggredito verbalmente con frasi come «io vado in galera ma tu vai al cimitero» e spintonato a più riprese. Il tutto è avvenuto tra l’autosilo di via Auguadri e via Sirtori ed è stato “risolto” solo grazie alla presenza all’interno di un bar di un altro avvocato che ha visto quanto stava avvenendo e ha chiamato i carabinieri.

L’antefatto è stata una udienza di separazione di fronte al giudice del tribunale di Como. Già in questa occasione l’uomo, uno svizzero di 40 anni, ha iniziato a minacciare l’avvocato della moglie costringendo il legale in ben due occasioni a chiedere l’intervento della polizia giudiziaria. Ma il peggio si è avuto al termine dell’udienza quando l’avvocato ha accompagnato la cliente e la sorella all’autosilo, e poi si è incamminato verso via Sirtori. Qui, all’improvviso è sbucato il marito che ha iniziato ad inveire contro il legale: «Io varo a finire in galera ma tu vai al cimitero», sarebbe stata una frase proferita nell’occasione spintonando l’avvocato. Quest’ultimo, ha cercato rifugio all’interno di un bar dove è stato seguito dall’aggressore. A sbrogliare la situazione un altro legale che, notata la scena, ha telefonato ai carabinieri che sono poi arrivati sul posto quando però il marito – intuita la malaparata – si era ormai allontanato.

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