Azouz in diretta tv si ripete: «Olindo e Rosa sono innocenti»

altL’anniversario della strage
Concitata discussione su La7 con il legale della famiglia Castagna

(f.bar.) «Vi giuro su mia figlia di tre anni che il processo dovrà essere riaperto. Ci saranno le nuove prove necessarie, ve lo garantisco. E finalmente si potrà farà chiarezza».
Sono le ultime parole di Azouz Marzouk nel corso della trasmissione Linea Gialla, andata in onda martedì sera su La7. Parole pronunciate ad alta voce, visibilmente innervosito, dopo un lungo battibecco con il legale della famiglia Castagna, l’avvocato Francesco Tagliabue.
Il papà del povero Youssef e

marito di Raffaella, subito dopo, ha deciso di abbandonare lo studio televisivo di Tunisi dal quale era in collegamento. Impossibile, a suo dire, esporre le proprie idee. Ovvero la convinzione, venuta alla luce progressivamente e diventata certezza poco prima della sentenza di Cassazione, che i colpevoli della strage dell’11 dicembre 2006 non fossero Rosa Bazzi e Olindo Romano.
Di questo si è parlato animatamente durante la trasmissione condotta da Salvo Sottile. «Lo ribadisco: sono state ignorate alcune piste che dovranno essere esaminate nuovamente. Il processo va riaperto. Soltanto così potremo sapere che cosa è successo veramente», ha detto Azouz. In studio anche Fabio Schembri, uno dei legali dei coniugi Romano, il quale ha ribadito come sia stato presentato un ricorso alla Corte per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo e come si stia lavorando alla possibile revisione del processo.
Azouz non ha risparmiato nessuno. «Olindo e Rosa non sono i colpevoli – ha detto il tunisino, espulso dall’Italia per i suoi trascorsi giudiziari legati a vicende di droga – Sono solo poveretti che stanno pagando per la loro ingenuità. Io sono inoltre pronto a parlare con la famiglia Castagna. Se hanno coraggio di confrontarsi con me, possiamo fare un faccia a faccia». Frasi e allusioni che il legale della famiglia Castagna ha rispedito al mittente. «Parlano di revisione del processo, di nuove prove, di presunte novità sulle due persone che sono state riconosciute colpevoli, in tre gradi di giudizio, della strage», ha detto l’avvocato Tagliabue. Sempre nella stessa puntata di “Linea Gialla” è stata trasmessa anche una breve intervista a Carlo Castagna.
«I responsabili sono in prigione. Non capisco come mai Azouz abbia cambiato idea su Rosa e Olindo. Forse sa qualcosa che noi non conosciamo. La nostra famiglia è tranquilla, non abbiamo nulla da aggiungere. Posso soltajto augurare un buon Natale ad Azouz», ha detto Castagna. Intenzionato a proseguire sulla strada della revisione del processo anche l’avvocato di Azouz, Luca D’Auria: «La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha chiesto dei chiarimenti sulle modalità con le quali sono state giudicate le prove».

Nella foto:
Azouz Marzouk in una pausa del processo di appello per la strage di Erba, celebrato al Palazzo di Giustizia di Milano

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.