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Calcio Como: uno sguardo alla Prima Divisione del prossimo anno

Calcio – Prime indicazioni sul campionato 2012-2013, in attesa di sentenze della giustizia sportiva e della conclusione dei vari tornei. Torneranno gare già viste in A
La premessa è che, tra sentenze della giustizia sportiva, fallimenti e vari provvedimenti a tavolino, in questo momento non è facile capire come sarà il girone del Como 2012-2013. Anche perché in Prima e Seconda Divisione devono ancora esser disputati playoff e playout e il torneo di serie B non è chiuso, quindi non sono definite le retrocessioni. Senza dimenticare che ci potrebbe anche essere un riforma dei campionati.
Ma, allo stesso tempo, è già possibile iniziare a tracciare un primo
quadro sulle squadre che nella prossima stagione potrebbero essere avversarie del Como.
Le prime da considerare sono le squadre che hanno ottenuto la permanenza in Prima Divisione, a partire da quelle del gruppo degli azzurri che sono Benevento, Pisa, Lumezzane, Reggiana, Avellino, Foggia e Tritium. Ai playoff si contenderanno un posto in serie B Taranto, Carpi, Sorrento e Pro Vercelli. Se ne salveranno, invece, due su quattro tra Monza, Pavia, Spal e Viareggio, che si confrontano nei playout.
Nel girone B, sempre di Prima Divisione, hanno le certezza di mantenere la categoria Barletta, Frosinone, SudTirol, Carrarese, Portogruaro, Pergocrema, Andria Bat e Feralpi Salò.
Per quanto riguarda i playoff, anche in questo caso c’è in palio un posto in B che si contendono Trapani, Siracusa, Lanciano e la Cremonese. Lottano ai playout per non retrocedere Piacenza, Prato, Latina e Triestina.
Ci sono poi le neopromosse dalla Seconda Divisione, che nell’ultima stagione era divisa in due gironi. Dal gruppo A salgono Treviso (rinato a tre anni di distanza dal fallimento) e San Marino, dal B Perugia e Catanzaro.
Sicuramente – in attesa di conoscere come saranno suddivisi i gironi di Prima Divisione – le sfide contro Perugia e Catanzaro sono suggestive, visto che saranno il remake delle partite giocate in serie A negli anni ’80. E c’è stato un periodo in cui proprio il Como e i calabresi, assieme all’Avellino, erano considerate quelle “provinciali” che sapevano mettere in difficoltà ogni avversario.
Sempre in Seconda Divisione ci sono poi i playoff che mettono in palio, in totale, due posti in Prima. Nel girone A si confrontano, in semifinale, Rimini-Cuneo ed Entella-Casale. Nel B, le gare sono Paganese-Vigor Lamezia e Aprilia-Chieti.
Bisogna poi considerare anche il campionato di serie B e qui c’è già una sentenza sicura, ossia la retrocessione dei bergamaschi dell’AlbinoLeffe, fanalino di coda del torneo cadetto. Da qui scenderanno in totale quattro formazioni. AlbinoLeffe a parte, la penultima è il Gubbio che ha 32 punti, terzultimi sono Vicenza e Nocerina, mentre quintultimo è il Livorno. Un dato, questo da considerare, perché il regolamento dice che se quartultima e quintultima hanno meno di cinque punti di distanza, si contenderanno la salvezza ai playout.
Anche in questo caso si profilano gare definibili come “classiche” a partire da quella con il Vicenza, con i tifosi che da sempre hanno un ottimo rapporto. L’esatto contrario rispetto a quello che c’è con il Livorno visto che, come in molti ricorderanno, spesso le sfide tra lariani e toscani sono state caratterizzate da violenti scontri.
Da un punto di vista strettamente sportivo non si può non ricordare la promozione in B nella stagione 2000-2001, culminata proprio con la vittoria del Como di mister Loris Dominissini nella finale di playoff con i labronici.
Tutto da definire, dunque, ma è certo che all’orizzonte si stia profilando qualche gustosa sfida, in attesa che terminino i campionati e che poi la giustizia sportiva prenda le sue decisioni. Senza dimenticare i responsi della Covisoc sui bilanci e gli eventuali fallimenti, che sono ormai una consuetudine ogni estate.
Intanto al Calcio Como è stato ordinato il “rompete le righe” di fine stagione dopo la salvezza ottenuta dagli azzurri domenica scorsa con il pareggio nella partita con la Ternana.
Qualche giocatore, si parla di una decina, ha comunque chiesto e ottenuto di continuare ad allenarsi al centro sportivo di Orsenigo, più che altro per tenersi in forma.
La società, intanto, sta definendo le scelte per la prossima stagione. La prima sarà quella del direttore sportivo, con Mauro Gibellini in pole position. Ma la probabile promozione del Verona in A potrebbe convincere l’ex giocatore a rimanere in Veneto. Il vicepresidente Pietro Porro ha altri nomi sul suo taccuino. E dopo la scelta del diesse si procederà a quella dell’allenatore e via via alla composizione della rosa dei giocatori con poche conferme rispetto all’ultimo anno.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Una fase di Como-AlbinoLeffe, nel torneo 2003-2004 in serie B. Entrambe giocheranno in Prima Divisione il prossimo anno
10 Mag 2012

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