Azzurri, esordio fuori casa con il Renate. Finale impegnativo, chiusura a Novara

Calendario-Como-2020-2021

Esordio in trasferta con il Renate, a poca distanza da casa, a Meda il 27 settembre, “prima” casalinga – in attesa di news sulla vicenda dello stadio – il 4 ottobre con la Pistoiese e, tre giorni dopo, il giorno 7, la gara in Piemonte con la Juventus Under 23, formazione che ha conquistato la Coppa Italia di categoria 2020. Al quarto turno, l’11, uno dei match più attesi, il derby con il Lecco, programmato nella nostra città, almeno in teoria.
Da ieri il Como conosce il suo cammino nel campionato 2020-2021. Ieri la presentazione dei calendari. La conclusione della stagione per la squadra di mister Marco Banchini sarà davvero di fuoco, con la speranza che gli azzurri siano in lizza per un obiettivo importante.
Il 21 marzo trasferta a Piacenza, il 28 gara interna con il Pontedera; il 3 aprile sfida a Carrara, l’11 al Sinigaglia con il Grosseto. Gli ultimi tre match: a Livorno il 14, sul Lario con l’Alessandria il 18 e, infine, il 25 aprile la sfida esterna con il Novara. Tutte formazioni che puntano decisamente in alto.
Rispetto al girone sono state confermate le indiscrezioni delle scorse settimane, con l’inserimento degli emiliani del Piacenza e lo spostamento dell’Arezzo – lo scorso anno avversario degli azzurri – nel gruppo A.
«Sarà il campionato della svolta – ha detto il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli – Un torneo che calcisticamente si preannuncia ricchissimo, ancora una volta, di piazze prestigiose e piccole realtà da scoprire».
«Ora che abbiamo il calendario, si può finalmente ricominciare a parlare di calcio” – ha aggiunto – Certo, è il momento in cui ogni sogno sulla propria squadra del cuore è permesso, quello che dà la carica perché stanno per ricominciare le partite. E anche se viviamo questa situazione anomala e condizionata dalla pandemia, tutti stiamo cercando di ricominciare, di tornare alla normalità».
L’auspicio di Ghirelli è che presto il pubblico possa tornare sugli spalti. «Speriamo che lo stadio per gli spettatori, anche se in modo contingentato, non sia più solo un’illusione ma una realtà. Quello sarebbe un gol straordinario».
Una ulteriore richiesta da parte del presidente della Lega Pro: «Va migliorato il protocollo sanitario, così come è pesa fortemente sulle società e non è sopportabile. Noi stiamo facendo il possibile per aiutare e sostenere i nostri club, consci delle difficoltà che devono affrontare per portare avanti le costose realtà del quotidiano e i nuovi progetti. Ma siamo anche orgogliosi di ciò che rappresentiamo e di ciò che siamo: sessanta club che a breve daranno il via a incroci entusiasmanti e partite intense. Ripartiamo con la consapevolezza che dobbiamo giocare senza perdere tempo, potremmo pagare pesantemente ogni ulteriore intoppo» ha concluso Ghirelli.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.