«Azzurri, il difficile arriva adesso. Ci attendono 11 finali di Champions»

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«Undici finali di Champions da qui alla fine della stagione». È questo lo spirito con cui i giocatori del Como sono stati invitati a scendere in campo nelle prossime gare.
Su questo tasto, ieri alla ripresa degli allenamenti, hanno insistito il direttore Ninni Corda e mister Marco Banchini.
«Il difficile viene adesso – hanno sottolineato – Non abbiamo ancora conquistato nulla; anzi, la pressione è sulle nostre spalle, ora che siamo primi. Non possiamo permetterci passi falsi e la vittoria contro il Mantova va assolutamente archiviata. Ma dobbiamo essere consci del fatto che abbiamo in mano il nostro destino».
Dopo la vittoria con il Mantova, domenica scorsa, i lariani guidano la classifica del girone B con un punto di vantaggio sui virgiliani. Curiosamente il computer che ha disegnato il calendario, ha disegnato lo stesso cammino per le due squadre di testa. In pratica, da qui alla fine, quella che incontrerà il Como, nel turno successivo affronterà il Mantova.
Fatta salva la difficoltà connessa a ogni match, si può comunque stilare una graduatoria delle gare più difficili, anche se da qui alla fine le dinamiche cambiano di turno in turno, con formazioni che potrebbero non essere più legate a lotte per playoff o retrocessione o altre che invece potrebbero lottare con il coltello fra i denti per portare a casa punti preziosi.
I lariani domenica sono impegnati sul campo del Legnago, che ha un buon margine sulle ultime, ma che sicuramente non lascerà nulla di intentato per muovere la classifica e non rimanere invischiato nelle parti basse. Tranquillo, insomma, ma non troppo. Nei lariani mancherà il difensore Cristian Anelli, che sarà squalificato per somma di ammonizioni.
Il successivo 24 febbraio allo stadio Sinigaglia arriva la Pro Sesto, formazione in lotta per i playoff, attualmente quarta. Il match con la terza, il Rezzato, in trasferta, è invece in calendario il 24 marzo, quello con la Caronnese, quinta, all’ultima giornata. Queste sfide di vertice rappresenteranno sicuramente snodi fondamentali.
Sulla carta più abbordabile la gara fuori casa del 3 marzo con il Pontisola e quella del successivo 17 con il Seregno, anche se quest’ultima formazione in tempi recenti si è sempre dimostrata una “bestia nera” per gli azzurri.
Dopo la trasferta di Rezzato nuovo impegno interno con il Darfo Boario – che all’andata bloccò i lariani sullo 0-0 – e ora a metà graduatoria. Il finale sarà, nell’ordine, con la gara di Caravaggio (7 aprile), la sfida interna con il Sondrio (14 aprile), la trasferta di Villafranca (18 aprile, infrasettimanale), poi il finale con Como-Virtus Bergamo (28 aprile) e la già citata gara di Caronno.

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