Azzurri in campo a Olbia: «Non possiamo sbagliare»

Como Olbia

C’è anche il portiere Davide Facchin nel gruppo dei giocatori del Como convocati per la partita di Olbia, che si gioca oggi alle 15. Match di fondamentale importanza per i lariani, che devono recuperare la sfida già rinviata in due occasioni a causa del Covid. Azzurri con un punto di vantaggio sull’Alessandria, ma con un impegno in più da disputare, quello odierno.
Uno snodo decisivo per la truppa di mister Giacomo Gattuso, reduce dal deludente pari interno con il Grosseto, un 2-2 che ha lasciato strascichi sul gruppo. A causa di “espressioni blasfeme” – così ha detto il dispositivo del giudice sportivo – gli attaccanti Lorenzo Rosseti e Alessandro Gabrielloni sono stati squalificati per un turno. Dario Toninelli si è infortunato nel riscaldamento e ha concluso la stagione.
Si era fatto male a un ginocchio anche il portiere Facchin, ma, almeno nel suo caso, il problema si è rivelato meno grave del previsto. Il giocatore è infatti in Sardegna con il resto della rosa anche se il suo eventuale utilizzo sarà valutato last minute. In caso è pronto il 22enne Pierre Bolchini, da due anni sul Lario, ma che finora non ha avuto grandi opportunità. Oggi ci potrebbe essere la sua occasione.
I “guardiani del faro” – questo il soprannome dei giocatori dell’Olbia – sono reduci dallo 0-0 interno con la Giana Erminio e hanno bisogno di punti preziosi per non rimanere incagliati nella parte pericolosa della classifica, la zona playout.
«Affrontiamo una formazione che punta sulla qualità del gioco e che ha in rosa elementi che potrebbero giocare anche nella categoria superiore – ha detto Giacomo Gattuso in sede di presentazione – Una compagine che sta bene, ma noi dobbiamo puntare sul fatto che questa per noi è una tra le sfide più importanti dell’anno: non va sbagliata perché diventa determinante per il prosieguo del nostro torneo».
«Basta guardare la graduatoria – ha aggiunto l’allenatore – per capire che non possiamo perdere questa opportunità. Abbiamo una partita da recuperare, siamo primi, in una posizione privilegiata, che gli altri ci invidiano: tutti vorrebbero essere in questo momento al nostro posto. Come dobbiamo affrontare la sfida di domani? Come una finale di playout, nemmeno di playoff».
Un Como che questa settimana è atteso da due trasferte. Oggi, appunto, la gara in terra sarda, poi domenica il match contro il fanalino di coda Livorno. Sette giorni dopo, allo stadio Sinigaglia, quella che per questa stagione sarà la “madre di tutte le partite”, la sfida con l’Alessandria (che invece il prossimo fine settimana riceve la Pergolettese). La conclusione della regular season il 2 maggio, con i lariani a Novara e con i “grigi” che chiuderanno nel loro stadio con la Pro Patria.

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