Azzurri lanciati: il Livorno è già nel mirino

Calcio Como

Continuità e carattere. Sono queste le caratteristiche del Como di mister Giacomo Gattuso, che in questo momento è il principale interlocutore della capolista del girone A, il Renate. Il gruppo in cui giocano gli azzurri si è finora caratterizzato per equilibrio e incertezza, con squadre di bassa classifica che spesso si sono imposte a sorpresa su formazioni di vertice, Como compreso, almeno con la gestione di Marco Banchini.
Ma con il cambio alla guida tecnica gli azzurri – che domani affrontano al Sinigaglia il Livorno – finora hanno evitato gli alti e bassi visto con l’allenatore vigevanese. E mentre le altre “papabili” per le posizioni di testa nelle ultime uscite hanno avuto inattese battute d’arresto, la squadra di Gattuso ha trovato la continuità di risultati, che in questa situazione può essere davvero l’arma vincente.
Per il nuovo tecnico il bilancio è di tre successi (Pro Sesto, Carrarese e Grosseto) e un pari (Pontedera).
Il Renate non perde colpi, domenica ha vinto con la Pistoiese e guida sempre con 4 punti di vantaggio. Il Como è a -4 e non molla, un segnale ben preciso per la prima in classifica e per le altre inseguitrici.
Continuità, si diceva, ma anche carattere, quello che i lariani hanno mostrato nella trasferta di Grosseto. Il successo è infatti arrivato con un rocambolesco 3-4.
Allo stadio Olimpico ospiti in vantaggio in quattro occasioni, con i locali che per tre volte sono riusciti a impattare. Ma alla fine non hanno raggiunto l’obiettivo di pareggiare dopo il gol decisivo di Alessandro Gabrielloni su rigore al 77’. Il Como è andato avanti con un ritrovato Franco Ferrari all’8’ della prima parte, per poi essere raggiunto dalla realizzazione di Nicolò Simeoni al 12’. Stesso botta e risposta più tardi con Manuel Cicconi (Como) al 30’′ e Filippo Boccardi (Grosseto) al 39’. Squadre all’intervallo con gli azzurri ancora in vantaggio, grazie a Manuel Cicconi, che ha segnato al 44’. Nella ripresa nuovo punto dei padroni di casa con Alessandro Sersanti al 57’′ prima del suggello definitivo di Gabrielloni.
«Dobbiamo subire meno gol – ha detto Giacomo Gattuso – ma è anche normale concedere qualcosa agli avversari quando ci si schiera con molti giocatori offensivi e con un atteggiamento propositivo»,

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