Azzurri lariani a Roma: cerimonie e onori con Mattarella e Gentiloni

© Anna Cappellini con il presidente Sergio Mattarella (foto Francesco Ammendola – Fotografico Quirinale)

Anna Cappellini al Quirinale; l’Olimpionico Paolo Cecchetto, gli eroi del Mondiale di Spagna 1982 e Vincenzo Nibali (due volte vincitore del “Lombardia” a Como) premiati al Coni dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni. Giornate romane ad alto tasso di emozione per i protagonisti dello sport lariano.

La prima ad avere un incontro istituzionale è stata l’altro ieri Anna Cappellini. La pattinatrice e il suo compagno di gara, Luca Lanotte, erano in prima fila nella spedizione olimpica azzurra ricevuta al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha consegnato le bandiere che saranno portate alle cerimonie di apertura dei Giochi invernali di Pyeongchang in Corea del Sud, che scatteranno il prossimo 9 febbraio. Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno raggiunto Roma a poche ore di distanza dalla conquista del loro settimo scudetto consecutivo di danza, ottenuto all’Agorà di Milano.

L’Italia iridata a Spagna 1982 premiata al Coni (Archivio Coni – Mezzelani Ferraro GM

Ieri, invece, a Roma al Foro Italico, è stata la volta della consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza italiana dello sport. Ospite dell’evento, il presidente del consiglio Paolo Gentiloni. Nuova soddisfazione per il comasco Paolo Cecchetto, campione olimpico di handbike a Rio de Janeiro. Collare d’oro per lui e anche per Vincenzo Nibali, non comasco, ma amato dagli sportivi lariani per le due vittorie agli ultimi “Lombardia” (nel 2015 e nel 2017) terminati in piazza Cavour.

Applausi scroscianti per il gruppo di calciatori che con l’Italia nel 1982 conquistò il titolo di campione del mondo in Spagna. Di quella squadra facevano parte tanti atleti legati in un modo o nell’altro a Como e alla sua squadra di calcio: Gabriele Oriali, Giampiero Marini, Claudio Gentile, Marco Tardelli, Paolo Rossi e Pietro Vierchowod. «È stata una bella cerimonia, molto emozionante – ha detto Vierchowod – Un riconoscimento che forse sarebbe dovuto arrivare prima; ma va bene così, anche dopo 35 anni. Sempre bello vedere che la gente ci ricorda con affetto».

ASF_0574 copia.jpg La premiazione dei campioni paralimpici, con il comasco Paolo Cecchetto  (Archivio Coni – Mezzelani Ferraro GM)

Nell’elenco dei premiati anche la schermitrice Arianna Errigo, cresciuta nella Comense, che però era assente: l’azzurra è rimasta in Messico dopo aver partecipato alla gara di Coppa del Mondo di sciabola di Cancun, in cui ha conquistato l’argento.

Massimo Moscardi

FM2_0108.jpg Vincenzo Nibali con il premier Paolo Gentiloni

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