Como, vittoria nel recupero. E ora nel mirino c’è la capolista Gozzano

«Abbiamo avuto le risposte che cercavamo da questa partita – ha spiegato mister Antonio Andreucci – Ma ora è necessario mettere subito la massima concentrazione sulla trasferta di Gozzano». Non c’è troppo tempo per gioire, insomma, ma almeno il Como può affrontare con uno spirito rinfrancato la gara di domenica prossima sul campo della capolista.
Dopo il brutto stop interno nell’ultimo turno contro il Bra, ieri il Sinigaglia è tornato finalmente campo amico per gli azzurri: nel recupero con l’OltrepoVoghera i lariani si sono imposti per 2-0. Risultato sbloccato subito da Sentinelli al 5’ del primo tempo su calcio di rigore, e seconda rete di Molino al 31’ dopo una bella triangolazione con Gobbi e Bradaschia. Poi gli azzurri si sono limitati a gestire il match contro una squadra che nella gara interrotta per la pioggia qualche settimana fa aveva creato molti problemi.
Buona prestazione complessiva della formazione di mister Antonio Andreucci. Il giovane Gobbi (classe ‘98) si sta dimostrando un attaccante interessante, il rientro di Gentile e Molino ha dato solidità al centrocampo e in porta il nuovo entrato Gozzi – a Kucich è stato concesso un turno di riposo – si è destreggiato con autorevolezza.
Insomma, elementi incoraggianti in vista di quella che il giovane Edoardo Bovolon ha definito «la gara che vale una stagione». Perché effettivamente il match di Gozzano vale davvero molto. Fatti gli opportuni scongiuri, una vittoria avvicinerebbe i lariani ai piemontesi (dall’attuale -8 a -5), darebbe ulteriore carica agli azzurri e una scossa negativa agli avversari, che in teoria sarebbero al secondo stop consecutivo. Ovvio, il Como dovrà dare continuità a quanto di buono fatto vedere ieri.
Con il Gozzano mancheranno Manuel Cicconi (un turno di stop per somma di ammonizioni) e capitan Davide Sentinelli, fermato per ben tre giornate dopo il cartellino rosso di domenica scorsa con il Bra. La motivazione? «espulso per doppia ammonizione rivolgeva reiterate espressioni offensive all’indirizzo del direttore di gara» recita il dispositivo.
«Parlerò con il giocatore. Se è successo è una grave mancanza» ha detto al proposito mister Andreucci. Sulla vittoria di ieri l’allenatore ha aggiunto: «È stata una buona partita, in cui ho visto lo spirito giusto. Ovviamente c’è qualcosa da rivedere, ad esempio il fatto che dopo il 2-0 ci siamo abbassati un po’ troppo. Ma il giudizio è complessivamente positivo. Anche la maggiore competizione interna ha fatto bene». A parte Kucich, a questo giro sono infatti partiti dalla panchina anche Fall e Cicconi, elementi che fino a questo punto avevano trovato molto spazio. «Ma al di là dei nomi – ha concluso il tecnico – quello che conta è l’atteggiamento. Io voglio sempre vedere una squadra che combatte su ogni palla, con la mentalità vincente e che non molla mai».
Concetti ribaditi da Federico Gentile, al rientro dopo la squalifica: «Spesso in questa stagione ci siamo adagiati dopo qualche successo – ha detto – Ora è l’errore che non dobbiamo fare. Bisogna rimanere sul pezzo e pensare già alla sfida con il Gozzano, dando il massimo in ogni momento, soprattutto durante gli allenamenti».
Massimo Moscardi

«Parlerò con il giocatore. Se è successo è una grave mancanza» ha detto al proposito mister Andreucci.

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