Cronaca

Baby writers imbrattano il Monumento ai Caduti. Identificati e denunciati dalla polizia locale

altVandalismi in città
Tre minorenni incastrati grazie alle telecamere e all’aiuto dei cittadini

(m.pv.) Tre baby writers – tutti minorenni – sono stati identificati e denunciati dalla polizia locale di Como dopo aver imbrattato con un pennarello il Monumento ai Caduti. Un intervento andato in scena in un due diversi momenti, alla mattina e al pomeriggio, in entrambi i casi con un doppio prezioso contributo: la segnalazione di alcuni cittadini in transito dai giardini, e l’occhio elettronico che vigila sul monumento. Un mix che ha permesso agli agenti prima di individuare i responsabili e poi di condurli negli uffici di viale Innocenzo dove sono stati riconsegnati ai genitori. Non prima tuttavia di segnalare l’accaduto al Tribunale dei Minori di Milano. I tre giovanissimi – tra cui una ragazza – sono stati denunciati e dovranno rispondere dell’accusa di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, aggravato dalla rilevanza pubblica e dal pregio storico del Monumento ai Caduti.

 Il primo fattaccio alla mattina, quando la ragazza è stata ripresa a scrivere sui muri con un pennarello. Poi, nel pomeriggio, analoga scena con l’imbrattamento dei due cippi marmorei dello stesso. I minori sono stati sentiti al comando della polizia locale e hanno ammesso tutto. Le immagini delle telecamere sono state messe a disposizione del Tribunale. 

 

«Un ringraziamento doveroso va ai cittadini che con le loro segnalazioni collaborano nel contrastare questi deprecabili fenomeni – ha poi commentato il sindaco Mario Lucini – La loro attenzione ha consentito agli agenti di intervenire tempestivamente».
«Garantire la sicurezza della città è uno dei nostri obiettivi – aggiunge Paolo Frisoni, assessore alla polizia locale – e l’aiuto dei cittadini è fondamentale perché non potremo mai avere un vigile in ogni via. L’ausilio degli impianti di videosorveglianza è stato altrettanto importante».

Nella foto:
il monumento ai Caduti che è stato preso di mira, in due distinti episodi, da tre writers minorenni. 
22 Ott 2014

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