Baden-Powell, la rivoluzione è vicina

Dopo le continue risse
I dipendenti comunali parcheggeranno all’autosilo di viale Lecco
L’intesa sui provvedimenti per rendere più sicura e meno facilmente “abitabile” l’ex scuola elementare Baden-Powell di via Tommaso Grossi potrebbe essere a un passo. Una serie di riunioni tra gli assessori alla Sicurezza e al Patrimonio, rispettivamente Francesco Scopelliti ed Enrico Cenetiempo, ha sostanzialmente sbloccato l’impasse in cui era finita la vicenda dopo il ripetersi di violente risse tra extracomunitari proprio all’interno della struttura comunale.
La novità di maggior rilievo – almeno sul fronte della sicurezza – dovrebbe essere la chiusura definitiva del portone d’accesso all’ex Baden-Powell affacciato a metà di via Tommaso Grossi. Soltanto i residenti negli appartamenti e coloro che hanno attività o sedi di associazioni nell’edificio avranno a disposizione le chiavi per poter entrare da lì.
Questa mossa sarebbe propedeutica alla chiusura di ogni altro accesso (anche interno) del secondo cortile che si apre nell’ex orfanotrofio. In questo modo si dovrebbe evitare l’afflusso di extracomunitari verso l’ex Baden-Powell.
Per quanto riguarda le auto che ora una quarantina di dipendenti di Palazzo Cernezzi lascia a pagamento nel secondo cortile, sembra che l’ipotesi più credibile sia il loro trasferimento (a tariffa agevolata) nel nuovo autosilo del Valduce affacciato su viale Lecco. Nulla di ufficiale è trapelato riguardo alle cifre mensili che potrebbero essere chieste ai dipendenti, ma non si dovrebbe andare oltre i 40 euro al mese.
Riguardo al primo cortile dell’ex orfanotrofio – quello a cui si accede dal portone proprio all’inizio di via Tommaso Grossi – non dovrebbe cambiare nulla, anche perché vi è l’esigenza di tutelare le attività commerciali che operano in quella zona.
Per quanto riguarda la possibile ufficializzazione della serie di novità, non dovrebbe arrivare tra molto. Probabilmente, infatti, entro la fine di settembre la giunta di Palazzo Cernezzi valuterà e ratificherà la mini-rivoluzione e i vertici del Valduce sigleranno la convenzione con l’amministrazione comunale per la questione dei parcheggi in autosilo.

Nella foto:
Un problema da risolvere prima di chiudere l’accesso alla ex Baden-Powell era la presenza dei parcheggi per i dipendenti comunali

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