Bagni pubblici rinnovati e info-point a San Giovanni con la tassa di soggiorno

altIl nuovo balzello sul turismo
Verrà migliorata anche la segnaletica per i visitatori

Bagni pubblici alla stazione di Como Lago e ai giardini di via Vittorio Emanuele, nuovo info-point allo scalo di San Giovanni, segnaletica turistica. Entro fine anno, la neonata tassa di soggiorno imposta dal Comune di Como finanzierà interventi incentrati proprio a migliorare i servizi offerti ai visitatori del capoluogo. Nei primi due mesi di applicazione le entrate hanno sfiorato quota 175mila euro e per il 2013 è previsto un introito totale di 400mila euro.
L’imposta è stata introdotta

nel maggio scorso. Nel primo mese, i turisti che hanno dormito almeno una notte in città hanno versato complessivamente nelle casse di Palazzo Cernezzi 87.365 euro. A giugno, a fronte di un lieve aumento dei pernottamenti, la cifra incassata dal Comune è stata di 86.090 euro. Le strutture ricettive all’interno dei confini di Como sono circa 90. L’imposta di soggiorno prevede tariffe diverse a seconda della struttura e agevolazioni per famiglie e turisti che effettuano soggiorni lunghi. «L’importo medio versato dai turisti è di 2 euro e qualche centesimo – sottolinea Luigi Cavadini, assessore al Turismo – Gli introiti maggiori derivano dagli alberghi a 4 e 3 stelle, che nei primi due mesi di applicazione dell’imposta hanno realizzato rispettivamente il 56% e il 31% delle entrate complessive. Già nel mese di giugno abbiamo iniziato a ragionare con gli albergatori sull’utilizzo delle somme incassate». «Siamo consapevoli di aver introdotto la tassa in un momento difficile – aggiunge Gisella Introzzi, assessore al Commercio – È altrettanto evidente però la necessità di avere risorse da reinvestire sul turismo e abbiamo dunque agito subito. Ringrazio gli operatori per la collaborazione».
Per il 2013, le entrate dell’imposta di soggiorno saranno spese per migliorare la segnaletica dei luoghi di interesse turistico e per una promozione mirata a prolungare la stagione tradizionale. «Sul fronte delle entrate in conto capitale invece – spiega Cavadini – l’obiettivo è garantire una maggiore qualità ad alcuni servizi. In primo luogo pensiamo ad una ricollocazione e ad un rinnovamento totale dell’info-point della stazione di San Giovanni. Abbiamo previsto poi una riqualificazione di alcuni spazi pubblici, ad esempio piazza De Gasperi. Un altro intervento importante sarà sui bagni pubblici, iniziando da quelli della stazione di Como Lago e dei giardinetti di via Vittorio Emanuele».
I lavori, inizialmente previsti già per l’estate, dovrebbero essere realizzati entro fine anno. «L’approvazione tardiva del bilancio, varato solo il 22 luglio scorso, ha inevitabilmente ritardato i lavori – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Daniela Gerosa – Prima di procedere bisogna progettare e appaltare. In ogni caso, per i bagni l’intervento sarà fatto entro fine anno e speriamo che questo valga anche per l’info-point, anche se in questo caso i tempi non dipendono solo dal Comune ma anche dall’ente che gestisce le stazioni. Sul fronte dei servizi igienici, inoltre, accanto alla parte dei lavori è fondamentale procedere anche con l’affidamento della gestione, per evitare di spendere soldi e poi lasciare gli spazi alla mercé di chiunque».

Anna Campaniello

Nella foto:
I bagni pubblici dei giardini di via Vittorio Emanuele da tempo necessitano di un adeguato rinnovamento (foto Mv)

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