Ballerini a Varese con “Amleto”

© | . Como 2 aprile 2010, Villa Olmo, prove spettacolo per mostra Rubens, Marco Ballerini.

Poliedrico, istrionico, provocatorio. Marco Ballerini, versatile attore comasco, è in scena giovedì 23 maggio a Varese dalle 21 (ingresso 10 euro) presso lo spazio teatrale “Cantine Coopuf” in via De Cristoforis 5 con la sua versione di Amleto.
Da sempre a proprio agio con i classici di ogni tempo, Ballerini matura una personale versione del capolavoro di Shakespeare che rappresenta per lui una sfida nella sfida, un corpo a corpo con un testo epocale, che ha voluto intitolare Amleto solo: «William Shakespeare scrisse Amleto in cinque atti – spiega l’attore – Mettendo in scena tra l’altro una pièce che parla proprio del teatro. Il mio è un solo atto. Un Amleto espresso. 65 minuti. In cosa si differenzia? Beh, innanzitutto dalla verbosità e dalla parola aulica, non che in Amleto solo non ci sia ma è decisamente e appositamente rivisitata. Tutte le traduzioni, anche le più attuali, l’ultima è del 2018, prendono la parola di Shakespeare e appunto la si traduce in altissimo italiano andando a riprendere il nostro italiano del 1600. Risultato, un testo del 1600 con logicamente parole del 1600, tradotte. In Amleto solo di Ballerini la parola è più semplice e immediata, è sempre quella di Shakespeare, nulla è stato aggiunto e questo è un dato importantissimo da sapere. Altra piccola differenza con l’originale sono gli attori; 24 gli attori in battuta cioè parlanti, più svariate comparse che variano in base al portafoglio del produttore, nel testo di Shakespeare; mentre nel monologo di Amleto solo ci sono solo io. E il resto del cast è impersonato dal pubblico stesso».
Insomma una grande riflessione sul senso del teatro oggi: «Mi metterò come sempre in gioco, interrogandomi e interrogando il pubblico – commenta Marco Ballerini – sul significato dell’esperienza drammaturgica così come la concepiamo ai giorni nostri. Lo spettacolo parte da Varese ma mi auguro che ottenga successo e che abbia in futuro numerose repliche».

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