Balneabilità: acque del lago sotto esame. Primi campionamenti, Como “sufficiente”
Turismo

Balneabilità: acque del lago sotto esame. Primi campionamenti, Como “sufficiente”

Tintarella in riva al Lario, nella darsena di Villa Olmo Tintarella in riva al Lario, nella darsena di Villa Olmo

Lario sotto esame. Sono infatti scattati i campionamenti delle acque del lago di Como per stabilire dove è possibile nuotare e tuffarsi senza correre rischi per la salute. A Como, e lungo le altre sponde del lago, non è raro, nei giorni più caldi, vedere persone che non resistono alla tentazione di un tuffo nel lago. In città è già accaduto in questi giorni di anticipo d’estate, con diversi turisti che, da viale Geno a Villa Olmo, si sono concessi bracciate rinfrescanti.
In vista dell’avvio ufficiale della stagione balneare – che per gli enti incaricati di controllare la qualità dell’acqua scatta formalmente il primo maggio e prosegue fino al 30 settembre – il 16 aprile scorso sono ripartiti i campionamenti nelle località che aspirano a ottenere il bollino di “balneabili”.
Sul Portale delle acque istituito dal ministero della Salute (www.portaleacque.salute.gov.it) sono già stati pubblicati i primi dati relativi alla situazione degli inquinanti in questo avvio di stagione balneare.
A Como città, l’unico punto nel quale vengono effettuati i campionamenti è il tratto di lago antistante al lido di Villa Olmo – attualmente ancora chiuso – che risulta balneabile, anche se con un voto solo “sufficiente” sulla qualità dell’acqua.
Stando infatti ai risultati dei campionamenti effettuati il 16 aprile scorso e riportati sul Portale del ministero della Salute, all’altezza del lido di Villa Olmo la presenza di batteri Enterococchi era a quota 360 contro una soglia limite, al di sopra della quale scatta il divieto di balneazione, pari a 500.
Discorso analogo per le concentrazioni di un’altra specie di batterio, l’Escherichia coli, risultate a quota 410 contro un limite di 1.000. Su entrambi i fronti, dunque, le acque del lago al lido di Villa Olmo risultano compatibili con la balneazione. Va ricordato che, all’inizio della scorsa stagione, nell’aprile del 2017, i valori erano risultati più bassi: 5 per gli Enterococchi e 7 per l’Escherichia coli. Nei successivi campionamenti, tuttavia, erano state raggiunte concentrazioni più alte, in particolare per Escherichia coli che nel luglio dello scorso anno aveva toccato quota 450.
Allontanandosi dal capoluogo, la qualità delle acque del Lario migliora.
Dando uno sguardo più ampio all’intero lago di Como, infatti, sono numerose le località che al momento si sono guadagnate il bollino blu per le acque giudicate “eccellenti” dal ministero. Da Moltrasio a Faggeto Lario, da Nesso a Lenno fino all’Altolago, da Sorico a Domaso solo per citare alcune delle località del Lario più frequentate dai turisti, gli esiti dei primi controlli sono incoraggianti. Ulteriore dato positivo, ci sono nuove località che hanno chiesto di avviare i campionamenti per ottenere il via libera ai tuffi.
I prelievi per accertare l’eventuale presenza di inquinanti nell’acqua vengono effettuati periodicamente, da metà aprile a fine settembre, dagli incaricati dell’Ats dell’Insubria e i dati sulla balneabilità vengono aggiornati in tempo reale sul Portale delle acque del ministero della Salute. A breve dovrebbero poi essere pubblicati anche sul sito dell’Ats.

25 Aprile 2018

Info Autore

Marcello Dubini

Marcello Dubini mdubini@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto