Bambino “fugge” alla mamma, vigile-eroe lo salva

Bregnano – L’episodio è accaduto ieri lungo la via dello Sport, nei pressi della scuola elementare. I complimenti del sindaco al funzionario di polizia locale
L’agente è in servizio da poco nel paesino della Bassa. Si è trasferito infatti nel dicembre del 2010
Il confine fra tragedia e tragedia sfiorata è sottile. Una frazione di secondo, un battito di ciglia. A volte può essere il caso a impedire un dramma. Altre volte, invece, una vita viene salvata dall’istinto e dalla prontezza di una persona.
L’episodio accaduto ieri a Bregnano rientra nell’ultimo caso. Se un bambino del paese, oggi, gioca e scherza con i propri coetanei, è soltanto merito di un agente di polizia locale che l’ha letteralmente “strappato” dalla strada prima che le macchine

lo travolgessero.
È mezzogiorno, a Bregnano. Una mamma con tre figli cammina nei pressi della scuola elementare, in via dello Sport. È sul marciapiede e non perde d’occhio nessuno dei tre piccoli. Ma i bambini, si sa, a volte hanno il dono di cacciarsi nei guai, anche nelle situazioni più impensabili. Anche per questo davanti alla scuola c’è l’agente Pierpaolo Suglia, 41 anni. Per vigilare sul traffico, per proteggere i pedoni e per rendere l’uscita da scuola più sicura.
Tutto accade in una frazione di secondo. Il terzo figlio si allontana dalla madre e tenta di attraversare la strada. La via è trafficata e il rischio che il piccolo venga travolto da un’auto è terribilmente reale. Ma prim’ancora che il bambino possa rendersi conto del pericolo che sta correndo, l’agente della polizia locale si butta in mezzo alla strada, lo afferra al volo e lo riporta sul marciapiede. È questione di un istante. Il bimbo forse nemmeno capisce quel che è accaduto, e per la madre finisce il secondo più lungo della vita. Il figlio è salvo, l’agente l’ha acchiappato in un batter d’occhio. Tutti illesi, nessun ferito. Soltanto un grande spavento, che senza la prontezza di Pierpaolo Suglia sarebbe potuto diventare un dramma. L’agente è in servizio da poco nel paesino della Bassa. Si è trasferito alla polizia locale di Bregnano a dicembre, da meno di un anno. In questi 10 mesi, però, si è già distinto per lo spirito di abnegazione e la passione che mette nel suo lavoro.
Al punto che le sue qualità sono state notate da molti cittadini. In primis dal sindaco.
«Mi congratulo con lui, ha compiuto un gesto davvero notevole – dice Evelina Arabella Grassi, primo cittadino di Bregnano – non è la prima volta che l’agente Suglia dimostra una professionalità eccellente. Anche nelle occasioni in cui gli è stata chiesta disponibilità fuori dall’orario, non si è mai tirato indietro. Ciò conferma il suo notevole spirito di servizio».
Alla polizia locale di Bregnano lavorano tre uomini: due agenti, tra cui Suglia, e il comandante, Massimo Cairoli. «Siamo sempre presenti davanti alla scuola elementare – dice Cairoli – e cerchiamo di garantire la massima sicurezza alle famiglie facendo del nostro meglio. L’episodio di stamattina è il risultato di questo impegno e conferma lo spirito con cui il corpo di polizia locale lavora ogni giorno».

Andrea Bambace

Nella foto:
La polizia locale di Bregnano è stata protagonista, con un suo agente, di un atto di eroismo civile

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