(ANSA) – MILANO, 27 DIC – Un piccolo segnale di miglioramento dell’economia: quest’anno i debiti delle imprese nei confronti delle banche si sono deteriorati a un tasso inferiore rispetto al 2018: il 3,1% del totale è diventato Non performing loans (Npl) contro il 3,3% del 2018, con differenze però ancora consistenti tra il Nord-Est (tasso al 2,3%) e il Sud (4,4%). Lo afferma un rapporto di Abi e Cerved, secondo il quale nel prossimo biennio questo miglioramento dovrebbe frenare ma si resterà ancora sotto le medie pre-crisi finanziaria. “Il problema dello stock di sofferenze nei bilanci delle banche è in via di soluzione”, commenta Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved. “Non si interrompe il trend di riduzione della rischiosità degli attivi delle banche: la stabilizzazione del flusso di nuovi crediti deteriorati favorirà un’ulteriore contrazione dell’Npl ratio, che ci attendiamo convergere in breve tempo sui target fissati dalle Autorità di vigilanza”, aggiunge Giovanni Sabatini, direttore generale di Abi.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…