Banchini e la trasferta in Sardegna: «Olbia-Como, spareggio salvezza»

Marco Banchini Como Arezzo

Un pareggio che non è stato ben digerito, ma ora la necessità è di guardare avanti: dopo lo 0-0 interno con l’Arezzo, il Como domani alle 15 torna in campo a Olbia contro una formazione che ha vinto le prime due partite e poi ha sempre perso. L’ultimo stop giovedì a Carrara, un secco 4-2. Per mister Marco Banchini quello di domani alle 15 sarà uno «spareggio salvezza». Il tecnico lo ha spiegato ieri nella consueta conferenza stampa di presentazione della partita.
«Quando capitano partite come quella con l’Arezzo – ha detto Banchini – quando non si riesce a passare si devono trovare soluzioni alternative. Noi non ci siamo riusciti e questo è sicuramente un aspetto su cui dobbiamo lavorare».
«Sono convinto che la sfortuna non esista – ha aggiunto l’allenatore del Como – E fin dalla gara di domani a Olbia dobbiamo avere un atteggiamento differente contro una formazione che ha princìpi di gioco e che dopo aver subìto 12 reti nelle ultime quattro partite sicuramente scenderà in campo con qualche correttivo per interrompere la serie negativa».
Un interlocutore tutt’altro che semplice per gli azzurri. Del resto lo stesso Arezzo era in crisi e proprio al Sinigaglia ha rialzato la testa. «L’Olbia è in una situazione pesante e gioca in casa, logico che farà di tutto per rientrare in carreggiata, senza dimenticare che si tratta di una squadra di qualità».
«Noi dobbiamo essere all’altezza – dice ancora Marco Banchini – Lo 0-0 con l’Arezzo ci deve far pensare ed è motivo di autocritica. Dobbiamo agire in modo migliore e, lo ribadisco, trovando le alternative».
Dopo la sesta giornata il Como ha 8 punti, frutto di due vittorie e altrettanti pareggi e sconfitte. «Ora nel prossimo ciclo di sei partite è necessario portare a casa più punti, anche se questa rimane una buona media. Il rimpianto? Con il Monza dovevamo terminare 0-0, sarebbe stata la svolta della nostra stagione».
«La vittoria del Siena a Monza nell’ultimo turno dimostra che nulla in questo campionato è scontato – conclude il mister – anche se reputo sia i brianzoli che i toscani, assieme alla Carrarese, le tre squadre più accreditate di questo girone. Stanno facendo bene anche Renate ed Alessandria, ma ovviamente il mio auspicio è che anche il Como possa dire la sua offrendo grandi prestazioni e mettendo in difficoltà ogni avversario. Vogliamo essere in alto il più possibile».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.