Banchini, mister del Como: «Dobbiamo migliorare la nostra identità»

Calcio Marco Banchini Como

«Dobbiamo migliorare la nostra identità, ma i risultati ottenuti mi dicono che siamo sulla strada giusta». Marco Banchini, allenatore del Como, si gode il primato della squadra nel girone A di serie C. Dopo la vittoria all’esordio contro il Renate (3-2 in trasferta, in 10 contro 11), sabato scorso è arrivato il successo con la Pistoiese, per 1-0, con un gol del bomber Alessandro Gabrielloni al 90’, imbeccato da un perfetto cross di Alessio Iovine al termine di una lunga azione.
Per il terzo anno consecutivo, dunque, Banchini ha vinto le prime due partite. Nel 2018, in serie D, arrivò fino a quattro successi consecutivi; nel 2019 al terzo turno giunse invece lo stop nel derby con il Monza allo stadio Sinigaglia sotto gli occhi del patron biancorosso Silvio Berlusconi. E domenica alle porte c’è un altro derby, quello con il Lecco. I blucelesti saranno reduci dalla sfida interna del turno infrasettimanale contro l’Alessandria, formazione tra le favorite per il primo della classifica. Il Como, invece, rimarrà fermo: la gara con la Juventus Under 23 è stata infatti rinviata.
Una sfida, quella con il Lecco, che andrà in scena allo stadio Sinigaglia, con il manto erboso risistemato.
In testa alla graduatoria, a punteggio pieno, ci sono proprio gli azzurri e la Juventus Under 23, affiancati dal Pontedera che stasera sarà impegnato in trasferta in un derby alquanto difficile contro la Carrarese.
«Come ho detto – aggiunge Banchini – questo Como deve migliorare la sua identità. I suoi principi devono essere chiari: l’idea di gioco, la struttura, il pressare alto, in avanti, il possesso palla, lo sfruttamento delle corsie esterne, la marcatura a uomo in difesa. E tutto ciò si ottiene con il lavoro quotidiano e con l’aiuto reciproco».
Per quanto riguarda la vittoria ottenuta contro la Pistoiese sabato sera l’allenatore del Como spiega: «Il gol decisivo è un nostro segno distintivo. Al 90’ siamo andati in rete dopo 14 passaggi consecutivi, partendo dalla nostra difesa. Di solito in quei momenti una squadra punta sui lanci lunghi e sulla speranza che in qualche modo le cose possano andare bene. Noi, invece, abbiamo mantenuto calma e concentrazione per raggiungere l’obiettivo».
Una stagione particolare, quella appena iniziata, in un anno segnato dall’emergenza per il Coronavirus: «Posso affermare che, malgrado tutto, abbiamo lavorato bene, dal ritiro in poi. Non ci sono mai stati problemi. Sono soddisfatto: anche i ragazzi che arrivano da altri Paesi hanno messo subito impegno e applicazione. Sicuramente si devono ancora abituare all’Italia e al nostro modo di vivere, ma li vedo quotidianamente motivati e desiderosi di imparare».
La società azzurra negli ultimi giorni si è mossa in maniera massiccia sul mercato, con l’annuncio dell’arrivo di ben cinque giocatori: «Le valutazioni sulle mosse fatte non toccano a me – conclude Marco Banchini – Il mio compito è di valorizzare al meglio le caratteristiche di ognuno di loro».

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