Basket: contro Cremona la Red October strappa il successo in extremis

Tre su quattro. E l’unica sconfitta è giunta a Pistoia dopo un tempo supplementare. La cura Kiril Bolshakov continua a funzionare per la Pallacanestro Cantù. Anche se ha faticato parecchio, con il fanalino di coda Vanoli Cremona è giunto un successo che porta la Red October  a quota 10 in classifica, alla pari con Brescia. Alle spalle dei brianzoli ora vi sono Varese, Pesaro e Cremona. Per coach Bolshakov, appunto, è la terza affermazione da quando è subentrato al posto di Rimas Kurtinaitis.

La gara del PalaDesio è terminata con il punteggio di 72-71 per Cantù. I padroni di casa hanno inseguito per tutto il tempo gli ospiti, che sono stati raggiunti e superati negli istanti finali. E al termine, come contro Avellino, è stata grande festa per una vittoria strappata in extremis.  I canestri decisivi, due tiri liberi, sono stati segnati da Zabian Dowdell.

“La mia squadra ha disputato  una buona gara a livello offensivo – ha commentato al termine Kiril Bolshakov –  In difesa, invece, abbiamo giocato due tempi completamente differenti. Nei primi due quarti abbiamo sofferto molto, concedendo troppo a Cremona e ci siamo lasciati spesso surclassare a rimbalzo. Nella seconda frazione, invece, abbiamo messo in campo la miglior difesa della stagione, concedendo agli avversari solo 26 punti e dominando a rimbalzo. Il cambio di atteggiamento ci ha infatti permesso di rientrare in partita e di conquistare questo importante successo”.

Il prossimo impegno dei canturini sarà nel 2017: il 2 gennaio la Red October Cantù sarà infatti ospite della Dolomiti Energia Trento.

 

 

Articoli correlati