Basket, la rinascita di Cantù: «Abbiamo svoltato»

«La svolta? È arrivata con la gara di Varese. Vincendo quel match abbiamo ritrovato fiducia, autostima e convinzione nelle nostre possibilità». Parole del capitano di Cantù, Craig Callahan, dopo la vittoria di lunedì sera contro Avellino del grande ex Stefano Sacripanti.
Seconda vittoria consecutiva della gestione tecnica affidata a Kiril Borshakov e classifica che ora sorride un po’ di più, con i brianzoli a 8 punti, a +4 dall’ultimo posto.
Il novembre nero sembra proprio alle spalle per questa nuova Red October Cantù che ha cambiato faccia e voglia di giocare, continuando a impreziosire il suo dicembre che sta assumendo i contorni del mese della rinascita. La Red October ha di fatto compiuto una vera impresa, visto che dopo un ottimo avvio era sprofondata a -10 alla fine della terza frazione. Poi ha saputo ritrovare se stessa negli ultimi minuti trascinata da JaJuan Johnson, autentico dominatore del match con una tripla doppia da paura: 35 punti e 14 rimbalzi.
«Voglio ringraziare tutti i miei giocatori – ha detto coach Bolshakov alla fine del match – Dominic Watersnon era reduce da un infortunio e anche durante il match con Avellino aveva dolore, ma ha stretto i denti. Johnson ha fatto reparto da solo contro i quattro lunghi molto forti di Avellino. Ma penso anche ad Acker, Pilepic e Callahan, che nell’ultimo quarto sono stati protagonisti di un’ottima difesa. Proprio con questo cambio di atteggiamento difensivo nel finale siamo riusciti a conquistare questa bella vittoria».
Ora la Red October vuole continuare a illuminare il suo magico dicembre provando a sfruttare il calendario che le riserva due partite contro concorrenti dirette: lunedì prossimo, 19 dicembre, è prevista la sfida sul campo della pariclassifica Pistoia; quindi martedì 27 la Red October attende in casa l’attuale fanalino di coda Cremona.
L’anno nuovo della squadra brianzola inizierà il 2 gennaio con la trasferta a Trento; sette giorni dopo, invece, per un derby che si annuncia fin da ora appassionante, arriverà a Desio l’Armani Milano.
Andrea Piccinelli

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