Battelli sul Ceresio, tagliate le corse Lugano-Porlezza. Polemici i sindaci del territorio

Navigazione Ceresio Lago Lugano

La sponda comasca del Ceresio si allontana sempre di più da Lugano. La società ticinese che gestisce le imbarcazioni del trasporto pubblico ha deciso di ridurre drasticamente – e pure senza preavviso – il numero di corse tra Lugano e Porlezza. L’ormai storico battello che ogni pomeriggio attraccava poco prima delle 16 a Porlezza è stato “tagliato”. Dal prossimo 6 aprile, giorno di entrata in vigore dell’orario estivo della Navigazione Lago di Lugano, il battello arriverà a Porlezza soltanto due giorni alla settimana: il mercoledì e il sabato.
Negli stessi due giorni, un’altra corsa toccherà l’imbarcadero di Porlezza: quella in partenza da Paradiso alle 8 con arrivo nel comune comasco alle 8.55.
La decisione della Navigazione di Lugano sta facendo discutere moltissimo gli operatori turistici del Porlezzese che, ovviamente, considerano la riduzione delle corse un grave danno per il territorio.
Il sindaco Sergio Erculiani dice di aver cercato inutilmente, in questi giorni, di rintracciare il presidente della società di trasporto per capire i motivi di questa decisione.
«L’anno scorso si è parlato addirittura di punto informativo nel quale vendere i biglietti, alla luce del successo ottenuto dal battello circolare istituito in estate. Eravamo in fase espansiva, davvero non riesco a capire che cosa sia accaduto».
Tra l’altro, in Comune non è arrivata alcuna comunicazione. «È inspiegabile – insiste il sindaco di Porlezza – non so se ci siano stati tagli ai finanziamenti, ma rispetto alla collaborazione che si era aperta l’anno scorso la gestione di questa fase mi lascia veramente perplesso».
Molto contrariato si dice pure il sindaco di Claino con Osteno, Giovanni Bernasconi, il quale deve pure prendere atto del mancato attracco nel pontile del suo paese della corsa mattutina in direzione Porlezza.
«Quando ci siamo confrontati con il nuovo presidente della Navigazione questi aveva dato grande disponibilità, non capisco quindi i motivi di un taglio così drastico». Per favorire l’arrivo di turisti il 5 maggio si inaugurerà a Osteno la rassegna di murales e quadri “Il paese dipinto”.
«Se ci fossero stati segnalati problemi saremmo potuti intervenire con un contributo – aggiunge Bernasconi – purtroppo l’Autorità di bacino non può concordare gli orari, possiamo soltanto subire».

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