Battello “Bisbino” contro la diga foranea: sentiti due testimoni oculari

Il Bisbino contro la diga foranea Il Bisbino contro la diga foranea

Toccherà al consulente della procura, nominato dal pm Giuseppe Rose, cercare di ricostruire quanto avvenuto a bordo del battello “Bisbino” la sera del 4 aprile. La motonave della navigazione, mentre si avvicinava in manovra al molo numero 4 all’interno del porto di Como, andò ad impattare contro la diga foranea affondando un motoscafo, danneggiando la passeggiata che conduce al monumento di Libeskind e, soprattutto, causando tre feriti tra le persone che erano a bordo.

Il perito, in arrivo da Livorno, inizierà le operazioni presumibilmente nella prima decade di maggio. La motonave si trova ancora sotto sequestro a Tavernola. La procura di Como infatti ha aperto un fascicolo di indagine con le ipotesi di reato di naufragio colposo e di mancato rispetto delle norme di sicurezza sulla navigazione.

Inoltre, dopo l’appello lanciato dalla Polizia Provinciale che sta indagando sull’accaduto, al comando si sono presentati due testimoni oculari che avrebbero assistito dalla riva a quanto stava avvenendo. Persone che sarebbero già state ascoltate dagli agenti. I loro racconti verranno ora incrociati con quando già raccolto nel fascicolo sull’incidente nautico.

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