Batterie esauste nascoste nell’auto

Appiano

(a.cam.) I carabinieri del reparto radiomobile di Cantù hanno arrestato due romeni con l’accusa di ricettazione. I giovani, di 25 e 19 anni, sono stati fermati ad Appiano Gentile per un controllo. Sulla loro auto, i militari dell’Arma hanno scoperto oltre 220 batterie esauste, destinate probabilmente ad essere fuse per ricavarne rame.
I giovani sono stati notati mentre erano su una strada isolata ad Appiano e sono stati fermati. Dopo averli identificati, i carabinieri hanno scoperto il carico

di batterie e, controllando in banca dati, hanno inoltre accertato che un dei due era già destinatario di un’ordinanza di arresto emessa dal tribunale di Verbania per una serie di furti commessi su quel territorio tra il febbraio e l’aprile scorsi. I due romeni, senza fissa dimora in Italia, hanno dichiarato di essere residenti a Vigevano. Entrambi sono stati rinchiusi nel carcere del Bassone, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’inchiesta è coordinata dal pm di turno in Procura, Alessandra Bellù.

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