(ANSA) – ORISTANO, 15 GEN – Il presidente della Pro Loco di Oristano, Gianni Ledda, è indagato, in concorso con altre persone, per il reato di accensioni ed esplosioni pericolose in relazione ai festeggiamenti della notte di Capodanno in piazza Roma. Il sindaco aveva firmato un’ordinanza di divieto, impendendo botti e fuochi d’artificio in città, ma alcuni bangala erano stati comunque esplosi. L’arrivo di una denuncia in Procura ha poi fatto scattare l’indagine sfociata nell’avviso di garanzia a Ledda. Il presidente della Pro Loco è stato già interrogato dalla Polizia, assistito dalla sua avvocata Cristina Puddu. Il coinvolgimento nell’inchiesta è legato al suo ruolo di responsabile della sicurezza degli eventi organizzati a Oristano per salutare il nuovo anno, tutti in collaborazione con il Comune. “Purtroppo – spiega Ledda parlando dei bengala – si è trattato di un caso isolato, durato una manciata di secondi, di cui non mi sono proprio accorto.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…