Beni e servizi, prestiti in crescita. In aumento anche i mutui per la casa
Economia

Beni e servizi, prestiti in crescita. In aumento anche i mutui per la casa

Aumentano i consumi in riva al Lario e di pari passo crescono anche i prestiti, ovvero i debiti contratti dai comaschi per acquistare beni e servizi, dalle auto alle moto, dagli arredi ai prodotti elettronici, dagli elettrodomestici ai viaggi. Il giorno dopo l’analisi dell’Osservatorio di Findomestic Banca sui consumi in Lombardia nel 2016, arriva la radiografia dei soldi presi a prestito, redatta da Crif, società specializzata in sistemi di informazioni creditizie. E il trend di Como risulta in crescita.
Secondo Findomestic Banca, le famiglie comasche sono al secondo posto in Lombardia per i consumi di beni durevoli, con una spesa media, nel 2016, di 2.807 euro per nucleo (primi i varesini con 2.847 euro), con una crescita del 5,6% rispetto al 2015. In salita, in particolare, la spesa delle famiglie lariane per acquistare auto nuove (+12,2%) e usate (+3,8%), moto (+6,7%), elettrodomestici (+5%) e prodotti elettronici (+0,6%), mentre sono in calo quelle per i mobili (-0,2%) e per i prodotti informatici (-6%).
A conferma della maggiore propensione alla spesa dei lariani arrivano, come detto, i dati di Crif. Nel 2016 i prestiti finalizzati, ovvero destinati all’acquisto di beni e servizi, concessi ai comaschi sono cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Un incremento inferiore a quello medio regionale (+4,9%) ma Como è al primo posto in Lombardia per quanto riguarda l’importo richiesto, pari in media a 7.392 euro a fronte di un dato regionale fermo a 6.259 euro.
Aumentano, anche se di poco, pure i prestiti personali, quelli non connessi ai finanziamenti per l’acquisto di auto, moto, elettrodomestici, mobili e così via. Nel 2016 l’incremento in provincia di Como è stato dell’1,1%, con un importo medio, per quanto riguarda le somme erogate, pari a 12.502 euro.
Limitata, rispetto al panorama lombardo, anche la crescita dei mutui, sia nuovi sia per surroga. Le richieste nel Comasco sono cresciute del 5,4%, un dato in ogni caso positivo ma che si confronta con un incremento medio regionale del 10,4%. La provincia dove la corsa ai mutui è stata più elevata è stata Brescia, con +18,8%, mentre Lecco è la maglia nera (-0,9%). Elevato, invece, l’importo medio dei mutui chiesti dai comaschi, pari a 135.674 euro, cifra che colloca il Lario al secondo posto dopo Milano, prima con 144.722 euro.
«Il 2016 è stato un altro anno positivo per il credito alle famiglie – commenta Simone Capecchi, executive director di Crif – Il progressivo recupero verso i volumi pre-crisi delle interrogazioni relative a richieste di credito da parte delle famiglie riflette una rinnovata intenzione degli italiani a sostenere i propri consumi durevoli attraverso l’accensione di un finanziamento o di acquisto di un immobile tramite un mutuo».

26 Gen 2017

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