Benzina, la parità dei prezzi non ferma i pendolari del pieno. Il divario resta solo per i diesel

altCon un rifornimento di gasolio si risparmiano 9 euro
Cinquanta centesimi di differenza su un pieno di 50 litri. Con la carta sconto benzina flessibile, ovvero con la possibilità per la Regione di aggiornare il valore dell’agevolazione in funzione della dinamica dei prezzi tra Lombardia e Canton Ticino, per i comaschi che abitano fino a 10 chilometri dal confine fare rifornimento in Italia è diventato conveniente come in Svizzera.
Ieri in città la verde era venduta al self service a 1,66 euro al litro.

Considerando i 33 centesimi di sconto previsti per chi risiede nella fascia A, il prezzo arriva a 1,33 euro al litro, in linea con la tariffa applicata in Ticino, dove la verde costa 1 euro e 32 centesimi. Una situazione di sostanziale parità se si considera un pieno da 50 litri: se a Como, infatti, chi ha la carta sconto di fascia A spende 66 euro e 75 centesimi, nella vicina Svizzera il pieno costa pochi centesimi in meno, per la precisione 66 euro e 20.

Eppure tanti comaschi, soprattutto residenti sul confine, continuano a oltrepassare la dogana per fare rifornimento. Tanto è vero che, come spiega Sheila Totaro, referente degli esercenti del Mendrisiotto, i distributori di Chiasso e dintorni «non hanno registrato alcun calo della clientela, nemmeno da quando la carta sconto benzina è diventata flessibile».
Un flusso che non si ferma nemmeno di fronte alla parità dei prezzi, per chi ovviamente può godere dello sconto massimo (0,33 euro al litro), mentre il discorso cambia sia per chi risiede nella fascia B (da 10 a 20 km dal confine), per i quali lo sconto è di 0,25 euro, sia per chi non ha diritto alla carta sconto.
Ringrazia il governo di Mario Monti, che «due anni fa ha aggiunto 10 centesimi di accise», Matteo Ciraolo, benzinaio comasco. «I nostri clienti si sono spaventati e sono tornati a fare il pieno in Svizzera – spiega – E ancora oggi non si rendono conto che il prezzo è uguale. Speriamo poi che venga introdotto lo sconto sul gasolio: mi auguro che possa partire a gennaio».
Se è stata raggiunta la parità sul fronte della benzina, resta il problema per il diesel, il cui prezzo è ancora più conveniente in Ticino: la differenza è di circa 9 euro su un pieno di 50 litri.

Nella foto:
Ieri un litro di benzina veniva venduto a Pizzamiglio a 1,32 euro (Fkd)

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