Bielorussia: scontri nella notte, decine feriti e 1000 fermi

'Polizia usa armi da fuoco'. Ue

(ANSA) – MOSCA, 12 AGO – Nuovi scontri,, con un bilancio di almeno 51 feriti secondo il ministero della Salute, sono avvenuti la notte scorsa in varie città della Bielorussia durante le proteste per la rielezione del presidente Aleksandr Lukashenko. Secondo la Bbc, ieri notte i manifestanti si sono radunati a Minsk vicino alla stazione della metropolitana Kammenaya Gorka e subito sono scoppiati gli scontri. Il ministero dell’Interno bielorusso ha affermato che la polizia ha usato armi da fuoco contro un gruppo di persone che protestavano a Brest, nel sud-ovest del Paese, e che uno dei dimostranti è stato ferito. Lo riporta l’agenzia Interfax. Secondo il ministero, gli agenti hanno sparato per difendersi dopo essere stati "attaccati da un gruppo di cittadini aggressivi che avevano in mano spranghe di metallo". La polizia bielorussa è accusata di ricorrere alla violenza per cercare di reprimere le proteste di questi giorni. L’Alto rappresentante della politica Ue, Josep Borrell, ha intanto convocato un consiglio Esteri straordinario per venerdì pomeriggio, "per discutere questioni urgenti e affrontare" i dossier della "situazione nel Mediterraneo orientale, le elezioni presidenziali in Bielorussia, e gli sviluppi in Libano. E Le sanzioni contro i responsabili delle presidenziali in Bielorussia e delle violenze sui manifestanti sono un’opzione sul tavolo del consiglio, ha detto Il ministro degli Esteri svedese, Ann Linde, in un’intervista all’emittente Svt, spiegando che le misure restrittive potrebbero essere concordate se Minsk non rilascerà subito i detenuti delle proteste contro i risultati delle elezioni di domenica. (ANSA).

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