Biennale “in progress”. Sgarbi invita a Torino anche Pantaleo Cretì

In Sala Nervi fino al 30 gennaio
Si aggiunge un altro artista comasco al drappello dei cinque creativi lariani – Vania Tam, Matteo Galvano, Fabrizio Bellanca, Enrico Cazzaniga e Gianfranco Sergio – protagonisti nei 12mila metri quadrati della Sala Nervi di Torino Esposizioni che ospita la 54ª edizione della “Biennale di Venezia – Padiglione Italia”, mostra collettiva d’arte con oltre seicento artisti curata da Vittorio Sgarbi.
In questo, che è l’ultimo capitolo dell’edizione itinerante della Biennale nel 150° dell’Unità d’Italia, partecipa adesso anche il pittore e scultore comasco Panteleo Cretì, che Sgarbi ha invitato a partecipare con due opere. Italia macelleria, bronzo del 2011, è un’opera di forte impatto che vuole denunciare le anomalie sociali, economiche e culturali dell’Italia contemporanea e raffigura uno stivale a testa in giù, replicato due volte. La seconda opera di Cretì, che è piaciuta a Sgarbi tanto da essere trasportata a Torino, è un dipinto su tavola con colori acrilici nel 2006 e si intitola Uomo solitario, a dichiarare appunto il soffocante isolamento in cui si trova a vivere l’artista nella società di oggi.
Il 20 gennaio, alle 12, lo stesso Sgarbi presenterà al pubblico l’opera di Cretì e di altri artisti acquisiti in questa rassegna “in progress”, inaugurata lo scorso dicembre e aperta tutti i giorni, sino al 30 gennaio, dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito.

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Italia macelleria, bronzo del 2011

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