Il bilancio dei Carabinieri. Meno rapine in banche e uffici postali

L’arrivo del vescovo Cantoni alla cerimonia

Quasi 45mila chiamate d’emergenza gestite in un anno, oltre 120 al giorno. La celebrazione del 203esimo anniversario di fondazione dell’Arma è stata l’occasione ieri per tracciare un bilancio delle attività svolte dal comando di Como negli ultimi dodici mesi, dal primo maggio del 2016 al 30 aprile scorso. Tra le novità anche la presenza alla festa del neonato gruppo carabinieri forestale della provincia, nato con la riforma che ha fatto confluire il Corpo Forestale dello Stato nell’Arma.
Il bilancio riguarda in particolare le attività svolte dai carabinieri, che sul territorio lariano hanno perseguito nell’ultimo anno il 92% di tutti i reati denunciati dai cittadini alle forze dell’ordine in provincia di Como.
Sul fronte dei reati, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Andrea Torzani, ha fatto riferimento a un trend in diminuzione per quanto riguarda in particolare i furti in abitazioni ed esercizi commerciali e le rapine in banche e uffici postali. Gli assalti agli istituti di credito sono scesi dagli 11 del 2013 a 3 nel 2014, 2 nel 2015 e zero nel 2016. Gli uffici postali rapinati invece sono stati 9 nel 2013, 5 nel 2014, 4 nel 2015 e nel 2016 e uno nei primi cinque mesi del 2017.
Complessivamente, le chiamate d’emergenza ricevute e gestite dai militari dell’Arma nel periodo preso in considerazione sono state 44.817, suddivise tra il comando provinciale e le stazioni presenti sull’intero territorio lariano.
Nell’ambito delle attività di repressione dei reati, i carabinieri hanno arrestato 468 persone, mentre sono 2.251 quelle denunciate a piede libero dai militari dell’Arma. Sul fronte del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, nell’ambito delle diverse operazioni effettuate sono stati sequestrati circa 13,5 chilogrammi di droga di vario tipo. In tema di sequestri, da registrare anche l’individuazione di 61 armi da fuoco, oltre 1.200 munizioni e una cinquantina di armi bianche, coltelli in particolare.
Passando invece ai servizi di controllo e prevenzione svolti sull’intero territorio provinciale, i militari dell’Arma hanno identificato 90.705 persone e controllato circa 68mila automezzi. Complessivamente, nell’arco del periodo esaminato sono state eseguite 25.885 attività di controllo preventivo su tutto il territorio.

Articoli correlati