Cronaca

Bilancio in ritardo, botta e risposta Gaddi-Pusterla

altRischio paralisi in città se il rendiconto slitterà a giugno. La giunta: dipende da Roma

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sul bilancio del Comune di Como. A lanciare il primo affondo è Sergio Gaddi, oggi consigliere di minoranza, ex assessore comunale al Bilancio e alla Cultura nella precedente giunta comunale di centrodestra guidata da Stefano Bruni.
Secondo Gaddi – che di professione fa tra l’altro il commercialista con studio in via Rezzonico a Como – la giunta aveva annunciato il bilancio entro la fine del 2012 ma, conti alla

mano, non sarà pronto prima di giugno. Sei mesi più tardi.
Il consigliere d’opposizione fa questo conto: preliminare al bilancio sono i piani delle opere e delle alienazioni, che devono poi essere pubblicati per 60 giorni. Quindi il rischio – secondo Sergio Gaddi – di slittare a giugno è attualmente più che mai concreto. E senza bilancio, aggiunge l’ex assessore al Bilancio di Como, la città è paralizzata, come si può vedere dallo stato delle strade. Sergio Gaddi accusa poi la giunta Lucini non solo di aver aumentato il prelievo dalle tasche dei comaschi, con l’addizionale Irpef e l’Imu sulle seconde case, ma di aver intenzione di rinforzare ancora il peso delle tasse sui comaschi.
«L’attuale giunta sta procedendo come se fosse l’opposizione – ha commentato ieri Gaddi ai microfoni del telegiornale “Etg” su Etv – Passino le grandi opere, ma non avere mille euro per cambiare le lampadine di piazza Cavour mi sembra francamente troppo per questa città».
A Gaddi risponde l’assessore comunale al Bilancio, Giulia Pusterla, pure commercialista, che precisa di non aver intenzione di polemizzare ma di voler solamente fare chiarezza sulla questione bilancio. «Premesso che per il bilancio preventivo avevamo parlato di febbraio e non dicembre – risponde Pusterla – tengo a sottolineare che lo slittamento non dipende da noi, ma dalla modifica di normative nazionale».
L’assessore spiega che «la legge 228/2012, pubblicata in Gazzetta il 29 dicembre 2012, ha profondamente modificato l’Imu: una parte dell’imposta dovrà servire a finanziare un fondo di solidarietà comunale, il cui ammontare si saprà entro il 30 aprile. Fondo che – spiega sempre Pusterla – per Como potrebbe aggirarsi sui 9 milioni di euro. Cifre elevatissime nel bilancio di Palazzo Cernezzi. A ciò – continua l’assessore – si aggiunga che non è ancora certo se i Comuni nel 2013 dovranno applicare la Tares o la Tarsu, la vecchia tassa sui rifiuti».
«Con tutte queste variabili – conclude Giulia Pusterla – è impossibile fare adesso un bilancio di previsione attendibile. Voglio però ribadire che non prevediamo, per quel che ci compete, alcun aumento delle tasse per i comaschi».

Nella foto:
Una seduta del consiglio comunale di Como a Palazzo Cernezzi. È polemica al calor bianco sul bilancio tra maggioranza e opposizione
14 marzo 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto