Bilancio, Paco-Sel contro Frisoni: «Meglio Magatti»

altIl Pd non ha ancora sciolto il nodo del segretario-assessore
Si annuncia un rientro non facile per il sindaco di Como, Mario Lucini, alle prese con il rimpasto di giunta più volte annunciato ma mai reso concreto. Il clima interno alla maggioranza di centrosinistra che governa la città non è dei più sereni. Anzi, nelle ultime settimane si è assistito quasi a un tutti contro tutti mai palesato in modo esplicito ma ben riconoscibile agli occhi allenati di chi frequenta i corridoi del palazzo.
La sostituzione di Giulia Pusterla, uscita dalla giunta ormai

molti mesi fa, si è rivelato un processo molto difficile e tormentato. Il sindaco ha deciso che sarà Paolo Frisoni il nuovo responsabile delle casse cittadine. Ma per ragioni sia politiche sia tecniche non può nemmeno rinunciare all’ingresso nell’esecutivo di Savina Marelli, segretaria provinciale del Pd, alla quale saranno date in gestione le partecipate. L’ok alla Marelli è tuttavia subordinato a un voto degli organismi dirigenti di via Regina, che devono stabilire la compatibilità di questa nomina con le norme statutarie. Sino a questo momento, non è in calendario alcuna riunione della direzione provinciale del Pd. Ragione per cui, non si capisce quali possano essere i tempi di questo rimpasto. Per avere Frisoni in giunta, infatti, Lucini è costretto a nominare una donna tra i suoi assessori nel rispetto delle quote stabilite dalla legge.
In attesa che i Dem battano il colpo decisivo, un certo frastuono giunge da un altro pezzo della maggioranza. Paco-Sel, gruppo che in consiglio può contare su due seggi e che in giunta è rappresentato dall’assessore Bruno Magatti, chiede al sindaco di abbandonare l’ipotesi Frisoni e propone per la delega al Bilancio lo stesso Magatti. L’idea è avanzata da Vincenzo Sapere, consigliere anziano a Palazzo Cernezzi. «Innanzitutto – dice Sapere – non credo che sia il momento di allargare la giunta. Sono state aumentate le tasse, è stato chiesto ai cittadini di fare salti mortali. Meglio evitare nuove spese inutili. In secondo luogo, poiché la delega al Bilancio ha bisogno di un assessore politico e non tecnico, noi crediamo che Magatti sia la persona giusta. È sempre stato in commissione Bilancio e sarebbe un ottimo assessore». Il capogruppo di Paco-Sel, Luigino Nessi, aggiunge: «Nulla contro Frisoni, né come professionista né come persona, ma pensiamo che sia meglio avere oggi al Bilancio un politico, e non un altro assessore tecnico».

Nella foto:
Paco-Sel propone Bruno Magatti quale assessore al Bilancio di Como (foto Mv)

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