Bilancio, tagli ai fondi per gli asfalti: «Potremo rifare una o due vie»

altI numeri del  Palazzo
Quasi azzerate le risorse per i manti stradali: restano 400mila euro

(e.c.) Il cosiddetto assestamento di bilancio è un documento contabile solitamente poco influente per gli equilibri economici di un’amministrazione. Non per nulla viene discusso a fine anno, con l’unico obiettivo di ritoccare alcune voci secondarie o spostare somme modeste da un capitolo a un altro. Raramente, insomma, questa operazione intacca gli equilibri essenziali determinati in primavera dal bilancio di previsione. Ebbene, quest’anno a Palazzo Cernezzi è accaduto qualcosa di diverso. Non

che la maggioranza – che come sempre ha approvato la delibera del caso senza fiatare – abbia compiuto chissà quale rivoluzione. Nello stesso tempo, però – con l’opposizione ridotta a comparsa impotente – il centrosinistra è riuscito nella non facile impresa di azzerare o quasi i fondi a disposizione per gli asfalti cittadini. Che, come molti automobilisti sapranno, non si possono propriamente definire perfette tavole da biliardo.
I conti specifici sono presto fatti. Già con il bilancio di previsione, al capitolo degli asfalti erano dedicate briciole rispetto alle reali esigenze del capoluogo: 750mila euro. Ma lunedì sera, nell’aula di Palazzo Cernezzi, la scure dei tagli lineari è andata oltre ogni più nefasta previsione, riducendo lo stanziamento disponibile a 400mila euro (cancellandone di netto, quindi, 350mila). In questo quadro, se si pensa alla attuale condizione di molte vie di Como, e si aggiunge l’arrivo dell’inverno con il suo carico di gelo, pioggia e neve, si può facilmente dedurre come potrebbe presentarsi la prossima primavera la rete viaria urbana.
Su come sia stato possibile ridurre uno dei capitoli di bilancio più importanti – almeno per il cittadino – a una sorta di metafora di se stesso, interviene l’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa.
«Anche il capitolo degli asfalti è stato oggetto dei tagli lineari che hanno colpito altri settori – afferma la Gerosa – Mi rendo conto come la cifra rimasta per rifare gli asfalti ora sia davvero minima, ma non molto diversa da quella che avevo a disposizione lo scorso anno». Vero, ma il problema è proprio questo: le buche che già ci sono, con queste risorse risibili, sono destinate a rimanere o, nel peggiore dei casi, a moltiplicarsi. «In primavera, con questi fondi, potremo fare il manto di una via lunga o di due più corte, non di più – sottolinea l’assessore – Ma, almeno, ho ottenuto qualche risorsa per togliere le reti arancioni di via per Cernobbio e rifare il muro. La triste realtà è che devo fare l’assessore ai Lavori pubblici senza soldi».

Nella foto:
L’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Cernezzi, Daniela Gerosa

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