Cronaca

Bizzozero: la festa, gli amici, una birra

«È stata un’impresa molto impegnativa. Avevo sinceramente il timore di non farcela»
I tre figli di Claudio Bizzozero, il nuovo sindaco di Cantù, hanno accolto la vittoria del papà in maniera differente. Il più piccolo, 2 anni, si è “limitato” a guardarsi intorno e a mangiare tutto quello che gli capitava a tiro, sfruttando i momenti di disattenzione dei più grandi.
Il bambino di 5 anni invece era euforico. La confusione, i festeggiamenti, i brindisi e i sorrisi del papà e dei “fedelissimi” lo hanno galvanizzato.
Il maggiore, 8 anni, era invece quello un po’ più preoccupato. «Mi ha chiesto se, d’ora in poi, sarà costretto a vedermi di meno – racconta Claudio Bizzozero, l’uomo che ha sfrattato la Lega Nord dalla stanza dei bottoni di Cantù dopo 18 anni di incontrastato dominio politico – Era preoccupato perché in quest’ultimo mese mi aveva visto poco in casa. Ma l’ho rassicurato dicendogli che avrei dedicato a lui e alla famiglia tutto il tempo possibile».
Sono queste le prime istantanee della serata di festeggiamenti. Della notte, tra lunedì e martedì, che ha ufficialmente incoronato il leader di Lavori in Corso quale successore della leghista Tiziana Sala. E ieri mattina, intorno alle 13, Claudio Bizzozero ha mantenuto fede a una promessa che aveva fatto in passato. «Avevo detto che, in caso di vittoria, avrei compiuto un gesto simbolico. Mi sarei recato in Comune, avrei tolto la giacca e, in segno ben augurale, mi sarei rimboccato le maniche. È ciò che ho fatto. Ora arriva la parte più difficile. Dovremo lavorare sodo e noi siamo pronti». Dopo il ballottaggio delle sorprese, che ha visto il sorpasso ai danni del leghista e parlamentare Nicola Molteni, c’è stato naturalmente anche il tempo per brindare alla vittoria.
«Ho trascorso buona parte della serata insieme agli amici, ai sostenitori e ai tanti insostituibili compagni di viaggio. Eravamo circa 200. Ci siamo ritrovati in casa di uno dei miei collaboratori. Abbiamo mangiato, bevuto e brindato al successo – racconta Claudio Bizzozero – È stata un’impresa veramente molto impegnativa. Avevo sinceramente il timore di non farcela. Ma sono veramente euforico. La città ha capito la bontà delle proposte, delle mie idee e mi ha voluto premiare».
Dopo una buona dose di brindisi, il neoeletto sindaco ha però deciso di rientrare a casa. «Verso mezzanotte ho salutato e sono andato via. Prima ho fatto un’altra tappa in una birreria della città dove mi aspettavano. Un gruppo di giovani sostenitori mi aveva invitato. E io ho accettato molto volentieri. Mi sono fermato pochi minuti per bere una birra in compagnia». Dopo il rientro a casa, un ultimo irrinunciabile “dovere”.
«Ho trascorso ancora alcune ore sveglio per rispondere alle centinaia di mail arrivate. Mi ha fatto un enorme piacere vedere quante persone mi avessero scritto. È stata una dimostrazione di affetto magnifica. Poi, stressato ma felice, mi sono addormentato serenamente», aggiunge il nuovo sindaco di Cantù. E ieri mattina, puntuale, è suonata la sveglia «Mi sono alzato di buon’ora. Ho fatto colazione con la famiglia e poi sono uscito – conclude Claudio Bizzozero – Abbiamo veramente molto lavoro da fare».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Da sinistra: Francesco Pavesi, Claudio Bizzozero nuovo sindaco di Cantù, e Luca Delfinetti ex presidente del consiglio comunale della Lega Nord
23 Maggio 2012

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