Blackout di un’ora in città, scuole e uffici al gelo

Dalle 9 alle 10, nel quartiere attorno a via Italia Libera
Chiusa la scuola media “Parini”. In tilt i terminali dell’Asl di via Cadorna
Un’ora di disagi all’Asl; una scuola media chiusa; un nido, una sede della Croce Rossa e il Conservatorio senza corrente.
Tanto è costato il blackout che, ieri mattina, ha interessato il quartiere di via Italia Libera, nel capoluogo lariano.
La corrente è saltata attorno alle 9 del mattino. E non è tornata prima delle 10. Un’ora, quindi, di “buio”, sufficiente però a mandare in blocco alcune caldaie.
Guasti che, con le temperature sotto zero di questi giorni, si fanno immediatamente sentire. Prima si è fermata la caldaia della scuola media “Parini”. Poi è toccato al vicino asilo nido comunale, in via Italia Libera.
A catena, si sono fermati anche gli impianti del Conservatorio (via Cadorna), della Croce Rossa (via Italia Libera) e della sede Asl. Proprio l’Asl, che in via Cadorna ha sportelli, uffici e servizi del distretto di Como, conferma che per circa un’ora, dalle 9 alle 10, la sede è rimasta senza corrente. Spazientiti gli utenti, circa una cinquantina, che hanno atteso il ripristino dell’elettricità. Senza corrente, infatti, i terminali dell’Asl non funzionano e le pratiche restano ferme.
È invece stata direttamente chiusa la scuola media “Parini”.
Non si conoscono con precisione le cause del blackout, ma non si esclude che il freddo intenso dei giorni scorsi abbia causato un guasto all’impianto.
Non sono stati segnalati disagi in altri quartieri della città, quindi sembra che il blackout sia stato circoscritto alle vie Italia Libera, Cadorna e Gramsci.
Vie dove, comunque, sono concentrati numerosi servizi pubblici: oltre agli uffici Asl e alla scuola media “Parini”, l’istituto superiore “Caio Plinio Secondo”, parte della Questura (il cancello carraio su via Gramsci), la Cgil, l’Aler e ancora bar e molti negozi. L’ultimo blackout esteso, a Como, risale a poco più di un anno fa. Nel tardo pomeriggio di martedì 18 gennaio 2011, era mancata la corrente per mezz’ora in vari punti del centro storico della città. In quel caso, il problema era stato causato da un guasto a un cavo di collegamento tra due cabine dell’Enel nella zona del lungolago, tra viale Geno e via Prudenziana. Enel aveva dovuto staccare momentaneamente la corrente per cercare la causa della rottura. Il blackout di ieri, come detto, potrebbe avere identica natura. Un guasto. Forse causato dal gelo dei giorni scorsi.

Nella foto:
La scuola media “Parini” è rimasta chiusa ieri per un guasto alla caldaia (foto Mv)

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