Blitz dei Nas: sequestrati 1.700 chili di carne

Presi di mira una ditta della Brianza e un market di Como
Due cittadini – un comasco e una cinese – denunciati a piede libero alla Procura cittadina. Oltre 1.700 chili di carne sequestrata per un corrispettivo in euro di quasi 30mila euro. I Nas di Milano – ovvero il nucleo dei carabinieri per la tutela della salute – sono tornati a fare visita alla nostra provincia e hanno puntato la loro attenzione in particolare su due attività. La prima, una ditta per il sezionamento e confezionamento delle carni italiane ed estere (con sede in Brianza), ha portato alla denuncia a piede libero del titolare – un 50enne di Como – indagato per il reato di frode in commercio. Secondo l’accusa, avrebbe importato carni di pregio da Brasile, Argentina e Stati Uniti, congelandola in prossimità della scadenza per poi alterare la data entro cui consumare la stessa prima di rivenderla. I Nas hanno sequestrato 1.600 chili di carne non solo nella ditta passata al setaccio, ma anche in alcuni ristoranti dove era già stata distribuita. Il valore della merce finita nelle mani dei carabinieri è quantificato in circa 27mila euro. Ma i Nas, nelle scorse ore, hanno controllato anche un market di prodotti cinesi aperto in centro a Como. La titolare dell’esercizio commerciale è stata denunciata per detenzione e commercio alla clientela di alimenti di origine animale in cattivo stato di conservazione e sottoposti a trattamenti termici con apparecchiature non idonee. Il nucleo dei carabinieri contesta al market anche importanti carenze igienico-sanitarie. Per tutti questi motivi, oltre alla segnalazione della donna di origine cinese in Procura, i Nas hanno sequestrato 110 chili di carne bovina per un valore di circa mille euro.

Nella foto:
I carabinieri dei Nas di Milano in azione. Nelle ultime ore hanno effettuato un doppio controllo in provincia di Como

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