(ANSA) – ROMA, 9 GEN – Quaranta anni fa 907 profughi vietnamiti, di cui 125 bambini, furono tratti in salvo dalla Marina militare italiana impegnata nella sua prima missione umanitaria “fuori area”: era l’odissea dei “boat people”. Ora molte di quelle persone, che furono trasportate in Italia dove hanno ricostruito le loro vite, sono tornate a bordo di una delle navi che le soccorsero per celebrare quel giorno e ringraziare i loro “eroi”, anch’essi presenti, emozionatissimi, sul ponte della rifornitrice Stromboli. E’ la Marina militare, sul suo sito, che racconta questo evento, avvenuto nei giorni scorsi. “Era il 1979 -ha ricordato l’attuale comandante della rifornitrice Stromboli – quando gli incrociatori Vittorio Veneto e Andrea Doria e la rifornitrice Stromboli, che oggi rappresento, salparono in direzione delle coste vietnamite per soccorrere i civili” in fuga dal regime comunista di Hanoi. Una missione durante la quale furono percorse oltre 2.000 miglia e pattugliati circa 250.000 chilometri quadrati di mare.
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