Bobo Craxi rilegge la storia del padre Bettino. A Como, oggi, un convegno e la diretta Tv al “Dariosauro”

Vittorio "Bobo" Craxi

La storia della prima Repubblica e la fine drammatica di un lungo ciclo politico sono gli argomenti al centro di due appuntamenti che vedranno oggi come protagonista a Como Bobo Craxi, figlio dell’ex presidente del consiglio e segretario del Partito Socialista italiana Bettino Craxi.

Alle 18, Bobo Craxi prenderà parte, in qualità di ospite d’eccezione, a un incontro organizzato dal circolo culturale europeo Willy Brandt che si terrà nell’auditorium di Etv Corriere di Como, in via Sant’Abbondio 4. “Decisioni e processo politico del governo Craxi (I e II – 1983-1987)” è il titolo dell’iniziativa.

Dialogheranno con Bobo Craxi il segretario provinciale del Pci dell’epoca, Gianstefano Buzzi, l’allora sindaco socialista di Como Sergio Simone e Giuseppe Doria, presidente del circolo Willy Brandt e, negli anni ’80, dirigente nazionale della Uil.

Nel corso dell’incontro verranno affrontati i momenti più significativi della lunga permanenza di Bettino Craxi a Palazzo Chigi: da quelli internazionali, come il caso Sigonella, al referendum sulla scala mobile, all’andamento economico dell’Italia. Craxi iniziò il suo mandato con un’Italia in cui l’inflazione media era 16% e la lasciò nel 1987 con un’inflazione al 4,7%.

Dopo il convegno, Bobo Craxi sarà ospite a partire dalle 21.20 su Espansione Tv (tasto 19 del digitale terrestre) della trasmissione Il Dariosauro, settimanale di attualità politica condotto dal giornalista del Corriere di Como Dario Campione.

Come sempre, i telespettatori potranno intervenire in diretta alla trasmissione chiamando lo 031.3300655 o scrivendo e inviando messaggi vocali su Whatsapp al numero 335.7084396. Sui canali social è sempre attivo l’hashtag #dariosauro.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.