Boccone di traverso mentre mangia: bimbo di 2 anni salvato dalle maestre

Paura in un nido dell’Olgiatese
Una storia a lieto fine che riporta d’attualità l’importanza delle manovre di disostruzione pediatrica delle vie aeree. 
Quelle di cui tanto spesso sentiamo parlare in televisione e nei corsi che vengono organizzati a più riprese in tutta la provincia. Quelle manovre tanto semplici da imparare che tuttavia consentono di intervenire in pochi attimi e di salvare delle vite.

Proprio come è avvenuto ieri poco prima di mezzogiorno in un asilo nido dell’Olgiatese, di cui non forniamo ulteriori dati – pur plaudendo a chi è intervenuto – solo per tutelare l’anonimato del piccolo coinvolto.

Ieri infatti, un bimbo di appena due anni che stava al nido, nel mangiare alla mensa, si sarebbe ingozzato con un boccone senza più riuscire a respirare. Il bolo, infatti, è finito con l’ostruire le vie aeree. Le insegnanti del nido si sono però subito accorte di quanto stava avvenendo e sono intervenute. Una maestra ha iniziato a praticare le manovre di disostruzione delle vie aeree mentre le colleghe hanno allertato il 118. Ma all’arrivo dell’ambulanza il boccone era già stato rimosso. Il bambino, che sta benissimo, è stato comunque portato al Sant’Anna per un controllo. «Tutte le maestre del nido sono formate per gestire le situazioni di emergenza e sanno compiere le manovre di disostruzione – ha poi spiegato la coordinatrice della scuola – Questi episodi dimostrano quanto sia importante, in questi casi, sapere cosa fare e come farlo mantenendo il sangue freddo nonostante lo spavento. In situazioni simili ogni secondo è fondamentale». 

Quindi, anche se non possiamo fare nome e cognome delle insegnanti a tutela dell’anonimato del piccolo, giunga a loro un caloroso applauso.

Mauro Peverelli

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