Bomba dell’ultima guerra ferma i treni. Ritardi e soppressioni sulla Milano-Asso

Un convoglio di Trenord

Treni in ritardo, interrotti o con tragitti modificati e disagi ieri fino a sera per i pendolari comaschi a causa del ritrovamento di un ordigno bellico nel letto del fiume Seveso, nella zona di Paderno Dugnano, nei pressi del cantiere per i lavori della linea ferroviaria Rho-Monza.
A ritrovare l’ordigno sono stati alcuni operai al lavoro nell’area, impegnati nella pulizia del letto del fiume. La bomba risalirebbe all’ultimo conflitto mondiale.
Sono subito intervenuti gli agenti della Polfer ed è stato necessario interrompere temporaneamente la circolazione dei treni nel tratto tra Palazzolo e Cormano, con ripercussioni su numerose linee, compresa la Milano-Asso. L’area è stata chiusa dai carabinieri di Sesto San Giovanni in attesa dell’arrivo degli specialisti artificieri.
Numerosi gli studenti e i lavoratori pendolari comaschi alle prese con cancellazioni e ritardi fino a tre quarti d’ora. A disposizione hanno avuto alternative via gomma o ferro. Pesanti le ripercussioni sulla rete ferroviaria fino a sera: diversi i lariani bloccati a Cadorna ancora ieri attorno alle 21 per il forte ritardo del convoglio destinato a riportarli a Como. I passeggeri in partenza da Milano hanno dovuto prendere treni fino a Cesano e poi proseguire per Palazzolo. Per quelli in partenza da Asso erano a disposizione treni per Cesano e poi fino a Milano. Gli artificieri dei carabinieri di Milano in serata hanno fatto brillare l’ordigno. Lento come detto il ritorno alla normalità della circolazione ferroviaria.

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