Bordoli: «Follia acquisire la Casa del Fascio»

alt

La polemica

Trasloco in vista per la guardia di finanza? Sembrerebbe proprio di sì dopo che l’ex Casa del Fascio, prestigiosa sede del comando provinciale delle fiamme gialle, a metà luglio, è stata richiesta ufficialmente al ministero di via Nazionale dal Comune di Como. Chiaro l’intento: lo storico edificio dovrà essere sgomberato quanto prima per tornare nelle mani dei cittadini. E, ovviamente, dei turisti. Ma c’è qualcuno in città che è molto scettico a riguardo. È il presidente della Famiglia

Comasca Piercesare Bordoli.
«Durante le mie visite a Palazzo Terragni, ho sempre ringraziato le fiamme gialle di averci conservato così a lungo e così bene un monumento tanto insigne». Però? «Però altra cosa sarebbe tenerla in mano pubblica, magari comunale. Pensiamo alle tragiche condizioni in cui versa il palazzetto dello sport di Muggiò. Palazzo Cernezzi ha già tanti oneri sulle spalle, acquisire la Casa del Fascio sarebbe aggravare una situazione già difficile. Sarei ben lieto io per primo di avere un tale bene storico a disposizione, ma gestirlo richiede una riflessione accurata. Pensiamoci bene prima di fare un passo più lungo della gamba».

Nella foto:
Il presidente della “Famiglia Comasca Piercesare Bordoli (Baricci)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.