Borracce a scuola, Como lavora a un progetto

Palazzo Cernezzi

Rientro a scuola “plastic-free”, quello ormai imminente per molti studenti milanesi. Chi frequenta le scuole elementari e medie del territorio del comune di Milano riceverà infatti al primo giorno di lezione in aula una borraccia in alluminio come quella che porta con sé in giro per il mondo la giovane ecologista Greta Thunberg, per disincentivare l’uso di bottiglie di plastica.
Quella del Comune di Milano e del suo sindaco, Beppe Sala, che ha lanciato il progetto su Instagram, non è l’unica iniziativa in questo senso: il comune di Varese, quello di Rio Saliceto, le università di Roma La Sapienza e Roma 3, per fare alcuni esempi, si sono mobilitati nello stesso modo.
E Como, che ha approvato in consiglio comunale una mozione “plastic free” per abolire l’uso di bottigliette nella politica?
«L’esempio virtuoso di Milano ci interessa molto – dice il sindaco Mario Landriscina – Per attuare un progetto del genere serve anche la complicità delle famiglie perché si radichi la cultura del riciclo. Per fortuna l’acqua di Como è buona, e questo aiuta. E cerchiamo anche la complicità di qualche azienda che sostenga l’iniziativa e i suoi costi sul Lario. Ne stiamo cominciando a parlare in giunta».
«Sono maturi i tempi perché si prosegua con un iter virtuoso già iniziato da tempo, mi auguro che le borracce si possano distribuire anche nelle nostre scuole», confermal’assessore alle Politiche sociali e di sostegno alla famiglia Angela Corengia, già al dicastero delle politiche educative di Palazzo Cernezzi che è ora stato assegnato ad Alessandra Bonduri. «Fosse per me – dice Angela Corengia – arriverei alle riunioni portandomi il bicchiere di vetro da casa. L’appalto per le nostre mense scolastiche, va detto, è ecologicamente molto sofisticato ad esempio nell’adozione di lavastoviglie a basso consumo e nell’abolizione ove possibile della plastica. Piccoli passi, ma arriveremo a bandirla».
«Alle borracce a scuola, possibilimente di alluminio perché adottarle di plastica sarebbe meno ecologico, stiamo pensando già da tempo – dice a sua volta il vicepresidente di Acsm-Agam Marco Rezzonico – A titolo personale posso dire che iniziative come quella di Beppe Sala non solo le approvo in toto per il loro spirito ecologista ma mi vedono favorevole come manager. Parlo a titolo personale, ma mi impegnerò a portare questa idea in azienda per adottare anche a Como una soluzione del genere. L’iter burocratico è necessario, tra il dire e il fare c’è un po’ di strada, e va detto che il Comune di Como è socio di Acsm Agam, Ma è auspicabile mettere in campo ogni strategia per salvare l’ambiente e la borraccia è un bell’esempio educativo, una sfida importante cui non dovremmo sottrarci».
L’attivista ecologista Greta Thunberg che gira il mondo con la sua borraccia di alluminio color bordeaux insomma si potrebbe apprestare a far breccia anche nelle scuole comasche. Intanto a Milano il Comune regalerà a tutte le bambine e i bambini delle elementari, e ai ragazzi delle medie, questo piccolo strumento di civilità. In tutto centomila borracce, 40mila realizzate da A2a (di cui fa parte proprio Acsm Agam) per le medie. E altre 60mila realizzate da Mm, per le scuole elementari.

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