Borsa: Europa tiene con crisi Usa-Iran

Controtendenza con Wall Street

(ANSA) – MILANO, 7 GEN – Le principali Borse europee, con l’eurozona che ha visto salire a dicembre il tasso d’inflazione annuo all’1,3%, hanno tenuto testa al rosso di Wall Street. Se le tensioni con la Cina per i dazi si erano allentate in vista della firma di una prima fase di accordi annunciata per il 15 gennaio, quelle Usa-Iran dopo il blitz in cui è stato ucciso il generale iraniano Qassem Soleimani hanno mollato la presa sulla corsa al rialzo del greggio, che è sceso (wti – 1,2%), mentre l’oro ha ripreso a crescere tra i beni rifugio (+0,4%), dopo un’apertura in calo seguita al picco del giorno precedente, sui massimi da aprile 2013, col dollaro in crescita e un cambio euro-dollaro a 1,1140. La migliore Piazza è stata Francoforte (+0,7%) insieme a Milano (+0,6%), dove lo spread che ha sfiorato i 166 punti non ha penalizzato le banche, in maggioranza ottimiste in tutta Europa. Unica in rosso Madrid (-0,2%), col Parlamento che ha dato il via libera a Pedro Sanchez per tornare primo ministro. Sul filo Parigi e Londra (-0,02%).

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