Borsa: Milano -2,4% dopo pil Usa, male Eni e Unicredit

Vendite su Generali e Mediobanca

(ANSA) – MILANO, 30 LUG – Piazza Affari prosegue pesante, anche se sopra i minimi di seduta, dopo i dati del Pil americano del secondo trimestre, crollato del 32,9%, e quello tedesco sceso del 10,1%. Continuano a faticare anche Francoforte (-2,4%), Londra (-1,7%) e Parigi (-1,3%), con gli investitori preoccupati per l’andamento dell’epidemia di coronavirus e dei suoi impatti sull’economia, i cui rischi sono stati ricordati sia dalla Fed che dalla Bce. Sul Ftse Mib (-2,4%) pesa il tonfo di Eni (-5,4%), assieme a quello dei bancari Unicredit (-5%, in asta di volatilità) e Banco Bpm (-4,2%), che scontano le vendite sul settore scatenate da Lloyds e Bbva. In una giornata ricca di conti soffrono Generali (-3,9%), Mediobanca (-3,8%), giù anche Fineco (-4%) e Saipem (-3,9%) . Fca (-3,7%) risente dei pessimi risultati di Renault e Vokswagen. In controtendenza Cnh (+0,8%) e Nexi (+0,1%) in scia alle trimestrali. (ANSA).

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