Borsa: Milano debole, brilla Ubi. Male Cnh e Fca

Pesante Atlantia

(ANSA) – MILANO, 31 LUG – Milano chiude la settimana in flessione (-0,71%), in linea con Wall Street, dopo una seduta in buona parte passata in terreno positivo e non appesantita dal dato sul Pil rivelatosi meno peggiore delle attese e accolto con solo un marginale aumento dello spread Btp-Bund (a 153,5 punti e un rendimento dell’1%). A brillare è stata Ubi (+4,41%) all’indomani della chiusura dell’opas di Intesa (+0,4%) con adesioni oltre 90% e la conseguente offerta ‘residuale’ in arrivo per togliere il titolo dal listino. Ancora sugli scudi Amplifon (+4,29%) premiata da giorni per la semestrale. Bene anche Nexi (+2,43%), mentre i conti non aiutano Cnh (-5,43%), Leonardo (-5,15%) ed Eni (-3,54%). E a fine gionata nemmeno Fca (-2%). Si muove invece in controtendenza rispetto all’indice Terna (+0,9%). Vendite su Atlantia (-2,57%) per la perdurante incertezza sulle modalità del riassetto di Aspi. Fuori dal paniere principale Astm (+3,04%) beneficia dell’aumento della presa su Ecorodovias mentre Cattolica (+0,39%) accoglie senza brindare il sì dei soci alla Spa. (ANSA).

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