Bosone di Higgs al Cern, domani a Cucciago si fa il punto sulla scoperta

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La scoperta del “Bosone di Higgs”, avvenuta lo scorso 4 luglio scorso al Cern grazie al gigantesco acceleratore di particelle Large Hadron Collider (il più spettacolare concentrato di alta tecnologia mai messo insieme dall’uomo), è stata di notevole impatto scientifico. Il bosone è infatti l’ultimo anello che mancava all’impalcatura del modello standard della fisica delle particelle elementari, un briccone sfuggito per decenni ai tentativi dei fisici per provarne la presenza.
Il bosone è una particella “mediatrice” del campo che conferisce a ciascuna particella materiale la sua propria massa. Cioè in qualche modo la chiave

di volta del sistema. Se ne parlerà domani, sabato 26 gennaio, nell’auditorium del “Centro Parrocchiale Sant’Arialdo” di Cucciago che ospiterà alle 16 un protagonista della scoperta. Stiamo parlando dell’incontro La scoperta della “particella di Dio” all’LHC del CERN. Scienza e Fede alla ricerca della verità, con il professor Lucio Rossi, che dal 2001 ricopre il ruolo di ricercatore al prestigioso Cern, il Centro Europeo di Ricerca Nucleare di Ginevra (nella foto) e responsabile del Progetto Large Hadron Collider ad Alta Luminosità. L’ingresso è libero.

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