Botte ai vigili: sette ultras rinviati a giudizio

altUn solo indagato patteggia quattro mesi. Archiviata una posizione
(m.pv.) Un patteggiamento a quattro mesi per un 28enne di Lomazzo, una archiviazione (quella di un 42enne di Cantù) e sette rinvii a giudizio con udienza in dibattimento fissata per il 14 dicembre 2015. È questo l’esito dell’udienza preliminare davanti al gup Luciano Storaci, che ha avuto come tema l’aggressione a due uomini della polizia locale di Como nei minuti che precedettero l’incontro di calcio del Sinigaglia tra la squadra di casa e l’AlbinoLeffe. Fatto andato in scena il 16 marzo 2014. In aula sono finiti gli ultras che – secondo la tesi del pm Mariano Fadda – furono responsabili di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ai due agenti che stavano tentando di far rimuovere una serie di motorini parcheggiati nei pressi della curva del Como.

Un ultras (poi giudicato separatamente) iniziò a rivolgere loro sberleffi.
Gli agenti si avvicinarono per chiedergli le generalità e fu l’inizio del caos.
Perché in poco tempo – secondo la tesi dell’accusa – altri nove supporter azzurri circondarono gli uomini della polizia locale dando inizio al pestaggio con calci e pugni. Un vigile finì all’ospedale con lesioni giudicate guaribili dal pronto soccorso in 22 giorni. Meno gravi le ferite del secondo agente, che rimediò solo due giorni di prognosi. Il primo vigile si è anche costituito ieri mattina parte civile.
L’unica posizione archiviata è quella del 42enne canturino che sarebbe riuscito a dimostrare di trovarsi in quel posto perché stava lavorando, ovvero vendendo panini e bibite.
Ma anche gli altri tifosi, dal canto loro, si difendono sottolineando di essere stati presenti allo stadio ma non al pestaggio.
Tutti, come detto, sfideranno l’aula in un pubblico dibattimento (assistiti dagli avvocati Livia Zanetti, Raffaele Donadini e Simone Gilardi). Uno di loro invece, di Lomazzo, ha già patteggiato 4 mesi (assistito da Roberto Simone) che sconterà svolgendo lavori socialmente utili.

Nella foto:
L’immagine
Ecco il momento immediatamente successivo all’aggressione dei due vigili della polizia locale di Como. Per questa vicenda sono finite a processo dieci persone. Una sola posizione è stata archiviata, mentre un solo ultras ha chiesto di patteggiare

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