Botte per un tatuaggio. Arrestati due nigeriani

Minacciato, picchiato e rapinato per un tatuaggio che non sarebbe stato eseguito bene. La vittima è un giovane immigrato, aggredito nella sua abitazione a Como, in via Harris, da due nigeriani di 32 e 24 anni, in seguito arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni e concorso in rapina e denunciati anche per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

I due, in base a quanto ricostruito dalla polizia, hanno picchiato l’immigrato con una cintura e gli hanno rubato il portafogli pretendendo la restituzione dei soldi pagati per un tatuaggio fatto male.

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