Braccio di ferro sull’autosilo: «Non firmiamo la convenzione»

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La vicenda dei posti gratuiti in via Auguadri
Ferma presa di posizione del procuratore capo contro la volontà della Giunta di far pagare i dipendenti

(m.pv.) La Procura della repubblica e il Tribunale non ci stanno. E neppure i dipendenti del palazzo di giustizia che sono pronti a “dichiarare guerra” al Comune di Como. L’annuncio della proposta della giunta di far pagare l’autosilo di via Auguadri ai dipendenti del tribunale – che fino a oggi hanno invece parcheggiato gratis – non è passata sotto silenzio.
Anzi, ieri ha scatenato una serie di reazioni per lo più alterate. La replica è arrivata direttamente dal procuratore capo di

Como, Giacomo Bodero Maccabeo, ed è tanto garbata quanto decisa e irremovibile: «Dissento in modo rispettoso ma fermo da quello che è stato proposto dalla giunta di Como – ha detto Bodero Maccabeo – Non firmerò mai una simile convenzione. Il mio orientamento, tra l’altro, era ben noto al Comune». E pare che sulla stessa lunghezza d’onda sia anche il presidente del Tribunale, Nicola Laudisio. Posizioni nette che fanno pensare a una questione tutt’altro che conclusa, nonostante l’indirizzo manifestato da Palazzo Cernezzi. «Con tutto il rispetto, non riesco a capire le motivazioni di questa posizione intransigente», risponde l’assessore comunale competente, Marcello Iantorno (che tra l’altro è avvocato e a palazzo di giustizia lavora). «Abbiamo verificato tutta la documentazione – spiega ancora Iantorno – che conferma la gratuità dei 50 posti per i magistrati. Parla anche dei 150 posti per gli altri dipendenti del tribunale, ma non specifica la gratuità. Le tariffe proposte sono le stesse che vengono praticate per i dipendenti comunali che hanno il posto nell’autosilo di via Auguadri: non è possibile prevedere un trattamento diverso. Anche perché la cessione gratuita di un bene pubblico espone l’amministrazione a rischi precisi».
Resta il fatto che il procuratore capo, nella sua dichiarazione, sembra irremovibile. «Col massimo rispetto, non riesco a comprenderne le ragioni – conclude Iantorno – Capisco che alcuni dipendenti, specie quelli che arrivano da lontano dopo la chiusura delle sedi periferiche, siano disagiati, ma l’amministrazione comunale non può che agire in questo modo».
Da anni i dipendenti del Tribunale di Como posteggiano gratuitamente nella struttura pubblica di via Auguadri. E la gratuità è frutto di accordi tra il Ministero della Giustizia (che finanziò il rialzo dell’autosilo proprio per il personale del palazzo) e il Comune di Como. Accordo che andava poi tradotto in una convenzione che tuttavia non fu mai stipulata. Mercoledì scorso in giunta è passato un indirizzo per l’autosilo di via Auguadri. La proposta della giunta Lucini prevede il pagamento dal 1° gennaio del 2014 di un abbonamento mensile di 40 euro per i 6 giorni e di 35 euro per 5 giorni, fino a un massimo di 150 posti. Continueranno invece a parcheggiare gratis i magistrati. Ma la risposta è già giunta perentoria ed è un no secco: «A queste condizioni non si firma».

Nella foto:
Non finisce di far discutere la vicenda dei posti gratis all’autosilo di via Auguadri

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