(ANSA) – SAN PAOLO, 30 MAR – Un tribunale federale di Rio de Janeiro, su richiesta della Procura locale, ha vietato al governo del presidente Jair Bolsonaro di proseguire nella sua campagna ‘Il Brasile non si può fermare’, lanciata venerdì scorso per opporsi alle misure di restrizione delle attività economiche e di isolamento sociale adottate nella lotta contro il coronavirus. Da parte sua, la segreteria di comunicazione dell’esecutivo ha risposto che la campagna – lanciata su Facebook dal senatore Flavio Bolsonaro, figlio del presidente, e accompagnata dall’hashtag #oBrasilNaoPodeParar (il Brasile non si può fermare) – “non è mai esistita”. E nel frattempo, i messaggi sul sito e nei social del governo sono spariti. La giudice Laura Bastos Carvalho ha vietato le campagne di pubblicità, governative o no, che non risultino compatibili con le raccomandazioni del ministero della Sanità e della comunità scientifica, perché mettono a rischio il diritto alla salute e possono portare al collasso le strutture sanitarie del Brasile.
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